Incredibile in Belgio: Anderlecht-Genk da rigiocare per un errore arbitrale!

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ANDERLECHT GENK – Nelle ultime settimane, il calcio italiano si è scagliato contro gli arbitri, per qualche errore che ha condizionato l’esito di alcune partite. Non sono mancate le polemiche, alimentate ancora di più dalla presenza del VAR. Un caso simile si è tenuto in Belgio, dove la partita tra Anderlecht e Genk, finita 2-1 in favore dei padroni di casa, ha visto una grande bufera mediatica. Yira Sor, attaccante del Genk, aveva segnato il gol del 1-0 su ribattuta dopo che Bryan Heynen aveva sbagliato un calcio di rigore, ma il gol è stato annullato e il direttore di gara ha fischiato un calcio di punizione per l’Anderlecht.

Nella sua motivazione, il giudice sportivo ha concluso che si trattava di un errore umano di valutazione e non di una violazione delle regole del gioco. In breve, il VAR aveva focalizzato l’attenzione solo su Sor, attaccante del Genk, e non sui difensori dell’Anderlecht Yari Verschaeren e Mario Stroeykens. Il Genk ha intrapreso azioni legali per richiedere di rigiocare la partita. Il club ha sostenuto che l’arbitro ha commesso un errore nell’applicare le regole del gioco. Il Genk, come annunciato dal consiglio disciplinare della lega belga, ha vinto il ricorso: la partita sarà da rigiocare. Il Genk, ha diramato un comunicato ufficiale sulla vicenda.

IL COMUNICATO – “Il consiglio disciplinare si è dichiarato inizialmente competente per giudicare su questa questione. Con ciò è stata annullata la precedente decisione del Professional Referee Department di non far rigiocare la partita. Successivamente, il Consiglio ha seguito l’argomentazione del KRC Genk secondo cui la direzione della partita ha applicato erroneamente il regolamento durante il momento del rigore in questione. Il KRC Genk spera che presto si possa trovare una data per far rigiocare la partita”.