Ai microfoni di “Tutti Convocati”, il programma di Radio24, ha parlato oggi Federico Bernardeschi, affrontando diversi argomenti, da Qatar 2022 alla MLS.
L’ex centrocampista della Juventus, che ha segnato uno dei rigori nella finale di Euro 2020, ha parlato in particolare delle sensazioni e degli attimi durante la rincorsa, riferendosi anche alla finale di ieri:
“Calciare un rigore così importante è molto particolare, durante la rincorsa sei solo con il pallone, tutto sembra fermarsi; è quasi magico, non è facile descriverlo a parole. Dybala ieri è entrato proprio per calciare il rigore, credo che quello che sta provando in questo momento sia splendido, è entrato nella storia del calcio e se lo ricorderà per sempre”.
Oltre alla finale, Bernardeschi si è soffermato anche su un altro ex compagno in bianconero, Cristiano Ronaldo, uscito in lacrime in quella che, con ogni probabilità, è stata la sua ultima recita al Mondiale:
“Premetto che sono felicissimo per Messi, si meritava un finale così, è stato bellissimo. Sono invece molto triste per Ronaldo, che a mio parere è stato attaccato troppo duramente e non meritava sicuramente un’uscita e un trattamento del genere”.
Infine, Bernardeschi ha parlato del campionato in cui milita, la MLS:
“Gli americani vogliono essere i numeri 1 in tutto, stanno facendo lo stesso percorso che hanno fatto con la Formula 1, non la conoscevano, ora hanno delle piste mozzafiato e stanno provando a fare lo stesso col calcio. Secondo me nei prossimi 2-3 anni ci sarà una crescita ulteriore come appeal e la MLS diventerà un campionato top dove giocare”.