Borja Valero guarda indietro: "L'intelligenza è stata la mia arma segreta"

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Borja Valero ex calciatore spagnolo, noto per la sua eleganza e intelligenza tattica in mezzo al campo. Nato a Madrid nel 1985, ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del Real Madrid, per poi farsi strada in diverse squadre spagnole e inglesi. È in Italia che ha veramente lasciato il segno. Prima alla Fiorentina, dove è diventato un punto di riferimento per la squadra, e poi all'Inter, dove ha contribuito alla rinascita del club nerazzurro. Dopo una lunga carriera, ha deciso di appendere le scarpette al chiodo nel 2021. Borja Valero ha parlato della sua carriera ai microfoni di Radio Serie A.

SULLA CARRIERA - "L'intelligenza è stata la mia arma segreta. Non essendo dotato di grandi qualità fisiche, ho dovuto compensare con la testa, anticipando le giocate e posizionandomi sempre nel punto giusto".

SULLA PARENTESI ALL'INTER - "Lasciare Firenze è stata una decisione difficile, ma l'opportunità di giocare all'Inter è stata troppo allettante. Spalletti mi ha dato una nuova vita calcistica. Grazie a lui sono riuscito a far parte di un progetto vincente all'Inter. È stata un'esperienza indimenticabile".

SU CONTE - "Conte mi ha sfidato e io ho risposto presente. È stato un rapporto stimolante che mi ha fatto crescere come calciatore. Nonostante le difficoltà iniziali, ho sempre creduto nelle mie capacità e ho lottato per guadagnarmi un posto in squadra. Conte è stato un allenatore fondamentale nella mia carriera. La sua mentalità vincente mi ha contagiato".

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Scritto da

Davide Caruso