CHI È KEVIN SCHADE, IL NUOVO DIAMANTE DELLA GERMANIA – La Nazionale di calcio della Germania sta vivendo un periodo difficilissimo. Dalla vittoria del Mondiale nel 2014, il rendimento della Mannschaft è stato via via sempre più deludente. Cocenti sono state le eliminazioni ai gironi nei due successivi Campionati del Mondo, che hanno spinto Federazione e staff tecnico a cambiare rotte.
In vista dell’Europeo casalingo il CT Hansi Flick sta svolgendo un’opera di ringiovanimento della squadra che vedrà luce nelle due sfide amichevoli che si giocheranno contro il Perù (25 marzo) e Belgio (28 marzo). Tra i tanti volti nuovi, spicca un promettente classe 2001 che si sta ritagliando uno spazio in Premier League con la maglia del Brentford. Il suo nome è Kevin Schade.
UN SOGNO CHE VALE 700 KILOMETRI
Potsdam e Friburgo, in Brisogvia, sono due città che hanno segnato la giovane carriera di Kevin Schade. Figlio di mamma tedesca e padre nigeriano, il classe 2001 cresce tra le strade di Potsdam con una grandissima passione per il calcio, tanto che già a sette anni entra a far parte delle giovani del SV Babelsberg 03. Per realizzare il suo sogno, Kevin si allontana gradualmente dal nido di casa. Nel 2014 va a Cottbus, dove perfeziona la sua formazione all’Energie, per poi esser acquistato quattro anni dopo dal Friburgo, città lontana 700 chilometri dalla “sua” Potsdam.
Il suo sogno di diventare giocatore professionista, però, si realizza. A Friburgo Kevin scala velocemente i ranghi grazie ad un cambio di ruolo. La figura del centravanti, seppur interpretato nella maniera moderna, non è congeniale alle sue qualità che sono più affine a quella di un’ala d’attacco. Con questo accorgimento, questo lungo viaggio caratterizzato da diversi sacrifici si concretizza definitivamente il 21 agosto 2021 dove farà il suo debutto in Prima squadra subentrando a Ronald Sallai nella sfida contro il Borussia Dortmund.
L’ESPLOSIONE E L’EMIGRAZIONE OLTREMANICA
Il tecnico del Friburgo Christian Streich nota subito le sue qualità rare ed lo inserisce gradualmente in squadra. Nella sua prima stagione, Kevin gioca 21 partite, di cui solo 7 da titolare, ma mette a segno 4 reti e un assist, fondamentali per la qualificazione in Europa League, guadagnata con il sesto posto ottenuto dai bianconeri in Bundesliga. Numeri importanti ma che sono stati macchiati da qualche infortunio di troppo ma che evidenziano un giocatore estremamente talentuoso e dal grandissimo potenziale.
Uno stiramento del muscolo addominale lo mette praticamente fuorigioco per tutta la prima parte della stagione 2022/23 ma il Brentford vuole a tutti i costi il ragazzo. Un milione di prestito e un obbligo di riscatto a 25 milioni: il classe 2001 è la cessione più onerosa del Friburgo.
Il suo rendimento in Inghilterra è, per ora, magro, con un solo assist in otto partite, ma in lui c’è tanta fiducia da parte del tecnico Thomas Frank che conta sulle qualità di Schade già a partire da questo finale nella speranza di un piazzamento in zona Europa che sarebbe storico per le Bees.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Schade è innanzitutto un giocatore molto forte sul piano fisico: i suoi 185 centimetri gli consento di resistere ai contrasti e di sfidare i difensori avversari. Fattori importanti e peculiari per un’ala d’attacco che è anche molto veloce sia nel breve che nel lungo. Nella scorsa Bundesliga era il terzo giocatore più veloce del campionato con i suoi 36,3 km/h, gli stessi di Haaland. Nel calcio moderno, è indispensabile per ogni attaccante una certa confidenza sotto porta. Quei quattro gol realizzati lo scorso anno da Schade sono arrivati da 9 tiri in porta.
Tra le debolezze rientrano il tiro dalla distanza e qualche lacuna tecnica: il suo essere solista lo spinge a compiere alcuni errori, spesso anche elementari, durante la fase di impostazione. A compensare c’è il suo dinamismo, che ha permesso di spaccare le partite sia quando giocava dal primo minuto, sia quando entrava dalla panchina.
Kevin Schade è un giocatore di grandissimo talento e la Mannschaft può essere il primo palcoscenico per dimostrarlo.