Intervistato dal quotidiano spagnolo As, il ct della nazionale spagnola, Luis de la Fuente, ha parlato del percorso delle Furie Rosse ad Euro 2024. Di seguito vi riportiamo le sue parole:
PARTECIPAZIONE - “Sentiamo che in Spagna l'audience è altissima e soprattutto che molti giovani anche non esperti di calcio si stanno appassionando. Questa è la nazionale di tutti, senza colori di club e senza regionalismi. L'unione fa la forza e se spingiamo tutti dalla stessa parte raggiungeremo grandi risultati”.
LAMINE YAMAL - “Non l'ho visto turbato dopo la sostituzione. Qui la priorità è la squadra e chi tiene il broncio è irrispettoso nei confronti del resto della squadra. Lui non è uscito arrabbiato: è un ragazzo fantastico con cui c'è un rapporto bellissimo. Non ci sono solo lui e Nico, anche se al momento vanno molto di moda”.
MBAPPÉ - “Contro giocatori così rapidi, come anche Dembélé, è importantissimo il sostegno e l'aiuto reciproco. Credo sia l'unico modo per provare a limitarli, oltre che l'equilibrio di squadra”.
FRANCIA - “L'altra volta dicevo a Yamal che se è marcato da due o più avversari, allora sicuramente ci sarà una parte del campo dove siamo in superiorità numerica. Dobbiamo tenerlo a mente quando attacchiamo, ma anche quando difendiamo; non possiamo fossilizzarci su Mbappé e Dembélé, perché la Francia ha tanti altri ottimi giocatori e rischieremmo di asciare troppe zone scoperte”.
STILE DI GIOCO - “Non possiamo sempre andare a 100 all'ora. Non è proprio un mio slogan in realtà, ma certamente la velocità e la potenza senza controllo ed equilibrio sono inutili. La velocità e il controllo del gioco bisogna saperli padroneggiare. Nico e Lamine sono calciatori talentuosissimi e già decisivi, ma a volte anche loro devono essere in grado di rallentare il ritmo e ragionare un po'. Saper regolare il ritmo della partita è una qualità importante”.