Il CT della nazionale spagnola, Luis de la Fuente, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Nations League contro la Danimarca, in programma domani, sabato 12 ottobre, alle ore 20:45. L'allenatore, campione d'Europa con le Furie Rosse, oltre ad aver analizzato la partita di domani, che vedrà l'assenza di innumerevoli pedine importanti nella sua squadra, ha tenuto a rimarcare nuovamente il suo punto di vista sulla situazione contrattuale che lo riguarda. A presenziare in conferenza stampa anche l'attuale attaccante rossonero Alvaro Morata, che ha voluto sottolineare un retroscena relativo a Euro 2024. Ecco, di seguito, le dichiarazioni.
LE PAROLE DI LUIS DE LA FUENTE
SUL RINNOVO DI CONTRATTO - "Mi vedete nervoso? No, non sono nervoso. Non risponderò a queste domande, l'importante è la partita di domani. La posta in gioco è alta".
IL RITORNO DI MORATA - "Vi dico semplicemente che Alvaro è ammirevole ed è un grande giocatore. Siamo molto uniti in tutto, nel bene e nel male".
TANTI INFORTUNI, MA DE LA FUENTE NON SI ABBATTE - "Purtroppo è la parte più brutta di questo sport. Siamo tutti sostituibili, ma il calcio ti offre queste possibilità e ci sono calciatori che possono dimostrare quanto sono bravi. Quelli che sono qui si esibiranno ad un livello fantastico. È una situazione che va studiata e vanno analizzati tanti aspetti. Ma il calciatore non può avere paura degli infortuni, deve conviverci. l'infortunio, molte volte, ti rimette al tuo posto e ti aiuta a capire che nella vita non tutto è rose e fiori".
LE CONDIZIONI DI PEDRI - "Ho parlato molto con lui di quello che gli chiediamo. Sappiamo che offre garanzie e prestazioni sensazionali. Noi in questi giorni lavoriamo fondamentalmente sui processi di recupero. In questi tempi così brevi si stanno sono fondamentalmente processi di recupero. Pedri è perfettamente allenato, ha una base eccezionale ed è un ottimo calciatore".
L'AUGURIO DI PRONTA GUARIGIONE PER CARVAJAL - "Colgo l'occasione per mandare un fortissimo abbraccio a Dani Carvajal. L'intervento è andato molto bene e siamo molto contenti. Un fortissimo abbraccio da tutti i suoi colleghi e amici".
SULLA VITTORIA DEL PALLONE D'ORO - "L'ho già vinto, credetemi. Sono tra i sei candidati e questo mi sembra un riconoscimento impensabile. Non so se me lo merito, ma se qualcuno mi ha messo in quella lista ci sarà un motivo. Mi sento già un vincitore".
LE PAROLE DI ALVARO MORATA
SUGLI INFORTUNI - "Ho capito perché siamo stati campioni d'Europa. Sono pezzi fondamentali di questo gruppo e la cosa più difficile è fare squadra. Qualsiasi infortunio, come quello di Carvajal, ferisce l'anima. Conosco Carvajal e Rodri da molto tempo: quando ho visto cosa è successo a Carvajal, il mio cuore si è raggelato. Spero che abbiano la migliore guarigione possibile perché li amiamo moltissimo e abbiamo bisogno di loro".
PRESENTE E FUTURO, ECCO IL PUNTO DI VISTA DELL'ATTACCANTE SPAGNOLO - "Se devo essere sincero, nella mia testa l'Europeo era l'ultimo torneo con la Nazionale. Ma i compagni e l'allenatore mi ha chiesto di continuare ed eccomi qui. Quando ti senti importante sei felice, e io sono felice".
IN VISTA DEL MONDIALE - "Vorrei che il Mondiale fosse il mese prossimo. Penso che ci siano delle squadre incredibili. Qui c'è un'atmosfera che raramente ho visto nel mondo del calcio. Questa settimana mancavano sei titolari degli Europei, ma guardando il livello di chi c'è capisci che la Spagna ha futuro, ha tante stelle".