L’EDITORIALE DI ELIO ARIENTI – Con la qualificazione della Nazionale italiana di Luciano Spalletti agli Europei, che si giocheranno la prossima estate, si torna a pensare al campionato con una giornata decisamente importante per ciò che riguarda gli equilibri di classifica. Andrà difatti in scena la sfida d’alta classifica tra Juventus e Inter, il cosiddetto “derby d’Italia”. Una partita, quella fra le prime due della graduatoria, che potrebbe avere anche risvolti interessanti sulle inseguitrici. Certo, abbiamo appena girato la boa del primo quarto di campionato. Dunque, è ancora presto per mettere un punto esclamativo, ma se volessimo già delineare un futuro, questo potrebbe essere il momento opportuno.
Che partita sarà questo “derby d’Italia”? Stando a quel che si è visto sinora, i pronostici della contesa sono tutti a favore dei nerazzurri. Ma Simone Inzaghi e i suoi ragazzi sono anche quelli che hanno più da perdere perché se la gara volgesse a loro favore andrebbero in fuga. In caso contrario verrebbero non solo raggiunti ma addirittura superati dalla Vecchia Signora perdendo, di conseguenza, il primato in classifica. Una partita dagli alti toni agonistici e dalla tensione emotiva molto forte.
Ma a dar lustro alla giornata numero 13 di campionato ci sono altre due gare interessanti. Sul palcoscenico di San Siro andrà in scena Milan-Fiorentina. Tra i protagonisti, ci sarà Vincenzo Italiano, uno dei tecnici più in voga tra quelli emergenti, e che qualcuno vorrebbe, la prossima stagione, sulla panchina rossonera al posto di Stefano Pioli. Mentre a Bergamo, l’Atalanta ospiterà il Napoli che in settimana ha cambiato guida tecnica, fuori Rudi Garcia, dentro Walter Mazzarri. Un ritorno gradito, quello dell’allenatore livornese, deciso e voluto fortemente dal presidente partenopeo, Aurelio De Laurentiis. Riuscirà il nuovo tecnico, su un campo molto difficile, a dare alla compagine azzurra nuova linfa? Auguri a Mazzarri, a Garcia e… buon calcio a tutti.