Il calciatore polacco Bartosz Bereszynski ha rilasciato un'intervista dettagliata al quotidiano La Nazione in vista della partita contro il Frosinone. Domenica alle 15 al Castellani, gli azzurri ospiteranno i ciociari e ci si giocherà buona fetta della salvezza. Al momento entrambe le squadre si trovano a 31 punti con solo 2 punti di vantaggio sull'Udinese terzultima. Il pallone peserà parecchio e giocatori come Bartosz dovranno usare l'esperienza per portare a casa la partita. Di seguito le parole di Bartosz Bereszynski.
EMPOLI, BERESZYNSKI: “SONO UN LEADER SILENZIOSO MA AIUTO I PIU' GIOVANI IN SITUAZIONI COME QUESTA”
IL PESO DELLA PARTITA - "Sappiamo che il campionato è nella sua parte finale, mancando quattro gare e ognuna di queste è importantissima. Con il Frosinone è uno scontro diretto e sappiamo che le squadre che lottano per la salvezza sono tutte lì a distanza ravvicinata. Stiamo preparando al meglio la gara di domenica che giochiamo in casa, faremo il massimo per vincere”.
ANALISI DEL MOMENTO - "Dopo Lecce abbiamo fatto dei buoni risultati e delle belle partite, contro il Napoli ed il Torino abbiamo fatto bene. Con l’Atalanta il risultato purtroppo non è stato positivo però abbiamo fatto la prestazione, soprattutto nel primo tempo. L’importante è continuare a lavorare come stiamo facendo e cercare di fare risultato”.
QUALITA' OFFENSIVA DEL FROSINONE - “Tutte le squadre di Serie A hanno qualità davanti. Si parla di Soulé, che ha un bel piede, ma hanno tanti giocatori importanti. Sappiamo che sono ragazzi giovani che vogliono mettersi in mostra, sicuramente sono una squadra che lotta fino all’ultimo minuto. Noi dovremo restare compatti come squadra”.
LEADER SILENZIOSO - “Sono uno dei giocatori in squadra che ha più presenze in Serie A, questo mi obbliga ad aiutare i ragazzi. Però non sono una persona che parla tanto ma sono diciamo un leader silenzioso che lavora al massimo e si vuole sempre migliorare. Faccio ogni allenamento al cento per cento e questo è di esempio per gli altri. Vedo che tutti i ragazzi lavorano al massimo. Sicuramente in questo finale di campionato sarà importante aiutare i giocatori meno esperti”.