Fantacalcio, cinque calciatori che hanno deluso su cui puntare al rientro dalla sosta

single

Le prime sette giornate di Serie A hanno già lasciato indicazioni piuttosto chiare su chi saranno i veri crack di questa stagione anche al Fantacalcio. Dzeko, Osimhen e la certezza Ciro Immobile sono partiti alla grande regalando già parecchi bonus, facendo le fortune dei propri fantallenatori.

Se i tre bomber sopracitati hanno rispettato, e in alcuni casi anche superato, le aspettative c’è chi invece le sta deludendo. Parliamo di quei calciatori spesso strapagati al momento dell’asta che, però, non sono stati all’altezza dei tanti fantamilioni spesi.

Se avete comprato uno o più calciatori presenti in questa lista non demordete perchè a breve potrebbero tornare ai loro livelli dando così una svolta alla loro e alla vostra stagione fantacalcistica.

DYBALA-MORATA

L’avvio complicato della nuova Juventus di Allegri ha creato più di un grattacapo ai fantallenatori che hanno, giustamente, strapagato alcuni dei calciatori bianconeri.

Se i fantamilioni spesi per Locatelli e Chiesa sono stati quanto meno ripagati dalle ottime prestazioni dei due freschi campioni d’Europa, non si può dire lo stesso del duo d’attacco Dybala-Morata, di sicuro strapagati in quasi tutte le leghe in giro per l’Italia.

L’addio di CR7, il ritorno di Max Allegri, allenatore con il quale sia la Joya che lo spagnolo hanno fatto vedere il loro miglior calcio in assoluto, e la piena fiducia della società di metterli al centro del progetto di rinnovamento della squadra, erano tutti indizi che avevano fatto sperare nel decisivo salto di qualità della coppia ispanicoargentina. Aspettative che, fino a questo momento, sono state disattese anche per qualche infortunio di troppo.

I due bianconeri hanno sì segnato due gol a testa, ma non sono mai riusciti a caricarsi la squadra sulle spalle nei tanti momenti difficili di questo inizio stagione e, anzi, sono incappati in qualche insufficienza di troppo.

Al rientro dalla sosta la Vecchia Signora sarà attesa da un calendario tutt’altro che semplice con la sfida contro l’acerrimo rivale Mourinho allo Stadium e la trasferta a San Siro contro l’Inter, due big match che potrebbero rilanciare i due bomber facendoli uscire da quella coltra di mediocrità che li ha avvolti in questo inizio di stagione.

CASTROVILLI

La scorsa stagione era stato uno dei pochi a salvarsi nell’immenso caos venutosi a creare a Firenze, trascinando la squadra a suon di gol e assist verso la salvezza. Quest’anno, invece, nonostante qualche sconfitta di troppo in match giocati ad altissimo livello, tutti i calciatori della Viola ha reso vicino ai loro massimi, facendo le fortune di chi ha puntato su di loro.

Castrovilli, però, non è di certo fra questi. Due sole volte è partito dal primo minuto, in una delle quali è uscito dopo appena una ventina di minuti per uno scontro con il palo della porta difesa dal genoano Sirigu e, da quel momento, non si è più visto.

Con la situazione difficile venutasi a creare intorno a Vlahovic, Italiano avrà di sicuro bisogno del suo numero 10 per uscire da questo periodo difficile a livello di risultati e puntare ad una stagione che possa finalmente regalare qualche gioia ai tifosi Viola.

CALHANOGLU

Il centrocampista turco, passato da una sponda all’altra di Milano, aveva fatto ben sperare dopo lo scoppiettante pre-campionato che aveva portato anche all’ottima gara d’esordio a San Siro contro il Genoa, portando la sua quotazione alle stelle per chi avrebbe fatto poi l’asta del fantacalcio a mercato concluso.

Peccato che però la gara contro i Grifoni sia stata l’unica realmente convincente di questo primo stralcio di stagione, portando diversi fantallenatori a pentirsi di aver investito tanti crediti su di lui.

 

La cosa positiva è che Inzaghi continua a puntare su di lui e, alla lunga, la fiducia del tecnico nerazzurro potrebbe portare il centrocampista ex Milan ad elevare le proprie prestazioni, allineandole con quelle top dei due sui compagni di reparto Brozovic e Barella. L’Inter è attesa da un calendario complicato e servirà l’aiuto di tutti.

KESSIE

Chiusura dedicato a quello che, forse, è la peggiore sorpresa da inizio stagione: Frank Kessie.

L’ottimo avvio del Milan è sotto gli occhi di tutti ma il “Presidente” è solo un lontano parente di quello ammirato nella scorsa stagione e, in special modo, nel rush finale che ha portato i rossoneri a raggiungere il tanto agognato pass per la Champions League.

Il rinnovo, o meglio il non rinnovo, di contratto sembra pesare e non poco sulle prestazioni del centrocampista ivoriano che si approcciava a questa stagione con numeri quasi da attaccante visti i 13 gol e i 6 assist della passata stagione, rivelandosi la carta vincente di parecchi fantallenatori.

Quest’anno, però, la musica è stata finora molto diversa: nessun bonus in 5 presenze con la macchia del calcio di rigore sbagliato contro la Lazio. Nelle prossime 5 partite, che culmineranno nel derby del 7 novembre, prima del nuovo stop Pioli avrà il compito di reintegrare Kessie a pieno ritmo negli schemi del Milan, un dettaglio non da poco per chi punta apertamente allo scudetto.

(Fonte immagine in evidenza: Licenze creative Commons)