L’UE potrebbe dire addio al geoblocking: possibile svolta epocale per lo streaming e la fruizione di calcio

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Conosciamo tutti le lotte per accaparrarsi i diritti TV in Italia, con DAZN e Sky che hanno vinto il bando fino al 2028. La notizia che è arrivata dal Parlamento Europeo potrebbe cambiare le carte in tavola in questo senso. Come riportato da Calcio e Finanza, proprio una proposta in Parlamento in cui si andrebbe a togliere il geoblocking, quel fattore che non permette ad un paese di vedere canali streaming di un altro al di fuori dell’Unione Europea. Rendendo, dunque, possibile agli spettatori vedere le sfide di Serie A anche di vedere il campionato con abbonamenti relativi all’estero. Ciò significherebbe che un utente italiano, per vedere la Serie A, potrebbe abbonarsi direttamente ad una compagnia di streaming americana, magari anche a costo minore, per vedere la propria squadra del cuore. Si tratterebbe di una svolta epocale che cambierebbe il modo di vedere le trasmissioni streaming. Nonchè, di una mossa che potrebbe far perdere molti incassi ai broadcasters italiani ed europei.

A proporre questa svolta su geoblocking, la parlamentare danese Karen Melchior che ha anche aggiunto a Brussels Time: “È un problema ancora più significativo nelle regioni di confine e per le minoranze linguistiche in tutta l’UE, ad esempio, in Belgio, dove la comunità di lingua tedesca è sempre più tagliata fuori da film e serie in tedesco”. 

EdoardoE
Scritto da

Edoardo Crico