LA GUIDA AL GIRONE E DELLA COPPA D’AFRICA 2024 – Il prossimo 16 gennaio inizieranno le danze anche per il girone D della Coppa d’Africa 2024, che sarà composto da Tunisia, Namibia, Mali e Sudafrica.
Il 16 gennaio andranno in scena le sfide fra Tunisia e Namibia (alle 18) e Mali e Sudafrica (alle 21), mentre la seconda giornata proporrà Tunisia-Mali (il 20 gennaio alle 21) e Sudafrica-Namibia (il 21 gennaio alla stessa ora), per poi chiudere con Sudafrica-Tunisia e Namibia-Mali, che si giocheranno in contemporanea il 24 gennaio alle 18.
LA GUIDA AL GIRONE E DELLA COPPA D’AFRICA 2024: LA TUNISIA
La nazionale maghrebina si presenta come la favorita di questo girone, dal momento che si è qualificata alla competizione dopo aver superato brillantemente il raggruppamento nelle con Guinea Equatoriale, Botswana e Libia (in cui ha ottenuto 13 punti, frutto di quattro vittorie, del pareggio per 0-0 in Botswana e della sconfitta per 1-0 in Guinea).
Come visto anche negli scorsi mondiali in Qatar (in cui è stata eliminata ai gironi pur avendo pareggiato per 0-0 contro la Danimarca e avendo battuto per 1-0 la Francia all’ultima giornata), la squadra allenata da Jalel Kadri può rivelarsi come una squadra che esprime un gioco particolarmente vivace e fluido ma in grado di mostrarsi anche solida difensivamente.
Non manca infatti qualità alla squadra nordafricana, in cui emergono in particolare Achouri, attaccante titolare nel Copenhagen approdato agli ottavi di Champions, e Rafia, interessante centrocampista del Lecce autore di un’ottima prima parte di campionato. In attacco la formazione farà indubbiamente riferimento sull’esperto Youssef Msakni, autore di cinque gol nelle qualificazioni.
LA GUIDA AL GIRONE E DELLA COPPA D’AFRICA 2024: IL MALI
Il Mali sarà sicuramente una squadra da tenere d’occhio in questa competizione e nei pronostici di questo gruppo appare sicuramente più quotata di Sudafrica e Namibia. La squadra allenata da Eric Chelle, al momento al 51mo posto del ranking FIFA, presenta infatti ben 23 giocatori appartenenti a squadre straniere, su cui spiccano in particolare Cheick Doucouré, mediano del Crystal Palace, e Yves Bissouma, centrale del Tottenham, oltre al centrocampista del Monaco Mohamed Camara e al terzino della Real Sociedad Hamari Traoré.
La squadra centrafricana ha superato agilmente il girone di qualificazioni composto da Gambia, Repubblica del Congo e Sud Sudan, con 15 punti frutto di cinque vittorie e della sconfitta rimediata per 1-0 in Gambia nell’ultima partita a qualificazione già ottenuta, pertanto va considerata come una squadra assolutamente temibile.
Da sottolineare anche la presenza nei convocati del centrocampista della Salernitana Coulibaly, mentre non dovrebbe far parte dei convocati El Bilal Tourè, che risultava preconvocato dalla nazionale maliana ma non dovrebbe far parte della selezione per questa Coppa d’Africa a causa dell’assenza di comunicazione della preconvocazione all’Atalanta.
LA GUIDA AL GIRONE E DELLA COPPA D’AFRICA 2024: IL SUDAFRICA
I Bafana bafana arrivano a questa Coppa d’Africa al 66mo posto del ranking FIFA, dopo aver superato agilmente l’agevole girone composto da Marocco e Liberia (in cui lo Zimbabwe è stato escluso). A causa dell’assenza nei convocati della stella della formazione allenata dal belga Hugo Bross, l’attaccante del Burnley Lyle Foster, non emergono individualità particolarmente interessanti sotto il punto di vista tecnico a parte l’ala destra Bongokuhle Hlongwane, attaccante militante in MLS nel Minnesota United.
Tuttavia, se la squadra sudafricana mostrerà la buona organizzazione tattica della partita nelle qualificazioni contro il Marocco, vinta per 2-1 grazie a un autogol di El Kajoui e alla rete di Lepasa, potrà essere in grado di superare il gruppo eliminatorio, per quanto Tunisia e Mali appaiano superiori.
LA GUIDA AL GIRONE E DELLA COPPA D’AFRICA 2024: LA NAMIBIA
La Namibia sarà con ogni probabilità la squadra materasso di questa competizione, dal momento che non presenta giocatori di esperienza o particolare qualità appartenenti a campionati di vertice: il giocatore più di valore risulta infatti Peter Shaluille, punta militante nel campionato sudafricano ai Mamelodi Sundowns, mentre l’unico a giocare in Inghilterra è Ryan Nyambe, terzino del Derby County (squadra di League One).
In ogni caso, per la squadra allenata da Colin Benjamin, oggi al numero 115 del ranking FIFA, la qualificazione a questa competizione rappresenta già un risultato straordinario, essendo arrivata in un difficile girone composto da Kenya, poi escluso, Burundi e Camerun (con cui ha ottenuto una prestigiosa vittoria per 2-1 il 28 marzo scorso).