Sarr si racconta: "Mi sento pronto per aiutare l'Hellas, Zanetti mi chiede di sfruttare la velocità"

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L'attaccante dell'Hellas Verona Amin Sarr ha rilasciato una lunga intervista a L'Arena. Lo svedese ha parlato del suo ambientamento in Italia e di quello che il tecnico Paolo Zanetti chiede alle sue qualità.

LE PAROLE DI SARR

COME STAI? - “Sono arrivato negli ultimi giorni di mercato. In queste settimane mi sono sentito molto bene in allenamento. Mi sento molto più pronto adesso a giocare, ad aiutare la squadra”.

SU ZANETTI - “Mi chiede di sfruttare i miei mezzi. Sa che sono un giocatore molto veloce. Mi chiede di aprire spazi per i miei compagni, di allungare la squadra e tenerla alta”.

SULLA LINGUA - “L'inglese di Zanetti è buono, facile da comprendere quando parliamo di calcio. Io di italiano so ancora poco”.

L'OBIETTIVO - “La salvezza è l'obiettivo di ognuno di noi. Per i nostri tifosi è fondamentale che noi diamo tutto in campo per provare a conquistare più punti possibili ed essere anche il prossimo anno in Serie A”.

COSA SIGNIFICA ESSERE DI MALMO COME IBRA? - "Significa tanto. Sono cresciuto a 10 minuti a piedi da dove vive lui, molto vicino. Tutti a Malmoe lo amano, è un eroe per la città, è un tipo giocatore che tutti vorrebbero esse- re quando crescono. L’impatto che ha avuto Italia è stato incredibile. Conosco anche Hien che ha giocato qui. Mi piacerebbe poter giocare contro il Milan di Ibra".

NikoN
Scritto da

Niko Centurame