Il Liverpool dei teenager alla conquista della Coppa dalle grandi orecchie

single

Termina con un pareggio la fase a gironi  del Liverpool di Jürgen Klopp che viene fermato a Herning contro il Midtjylland sul punteggio di 1-1. Reds che concludono una cavalcata macchiata solamente dalla sconfitta ad anfield contro l’Atalanta per 0-2, interrompendo la striscia di 64 partite senza sconfitta in uno dei templi del calcio moderno. I campioni di Inghilterra cercano  di indirizzare il match dopo solamente 55 secondi con Mohamed Salah, gol più veloce della storia del Liverpool in Champions League, ma vengono raggiunti da un rigore, nella ripresa, realizzato dal solito Scholz, autore del gol contro l’Atalanta. Sorprende ancora la costanza con la quale Klopp schiera giovani talenti provenienti dall’Academy, causa infortuni. Il fatto ancora più sorprendente è la costanza di risultati positivi ottenuti a partire dal derby con l’Everton, dove il Liverpool ha perso per infortunio la sua colonna difensiva, Virgil Van Dijk.

(Fonte: Profilo Instagram Liverpool)

GIOVANI DI BUONE SPERANZE

Cohimhin Kelleher, Rhys Williams, Leighton Clarkson e Billy Koumetio sono i nomi dei “teen” che hanno preso parte alla partita di ieri sera e che si stanno rendendo artefici di questa prima strepitosa parte di stagione.

Il primo è un estremo difensore di origine irlandese che sta sostituendo l’infortunato Alisson, alle prese con problemi fisici. Il 22enne, nonostante sia il terzo portiere, sta guadagnando la fiducia di Klopp, partita dopo partita con ottime prestazioni; su tutte, la gara di ritorno contro l’Ajax, dove ha tenuto a galla i suoi con diversi interventi strepitosi.

Williams, difensore centrale classe 2001, proveniente dall’U23 sta trovando continuità negli undici di Klopp cercando di non far  rimpiangere Van Dijk. Elogiato dalla leggenda vivente, nonchè dirigente, Sir Kenny Dalglish che lo ha definito pronto per il calcio che conta.

Terzo titolare dei “teen” è Leighton Clarkson, centrocampista classe 2001, all’ esordio con la maglia dei Reds, Klopp gli ha affidato le chiavi del centrocampo a Herning.

Infine Billy Koumetio, il più giovane esordiente dell’era Klopp, dopo Harvey Elliot 2003 lo scorso anno, subentrato al posto di Fabinho nella ripresa.

A questi quattro si possono aggiungere altri tre giocatori che il Liverpool sta mettendo in mostra: Curtis Jones, Neco Williams e Nathaniel Phillipps. Su tutti, il primo sta progredendo nel  diventare una pedina fondamentale per il centrocampo del tecnico tedesco. Jones sta bruciando le tappe e, in particolar modo, si è messo in luce nel derby del Merseyside, lo scorso anno, vinto per 1-0, deciso proprio da una sua rete. Un predestinato. Fino ad ora ha collezionato tre presenze da titolare decidendo anche il match contro l’Ajax su assist di un altro teen: Neco Williams, terzino classe 2001, titolare inamovibile del Galles di Bale e Ramsey .

Curtis Jones (19) e Caoimhin Kelleher (22)
(Fonte: thisisanfield.com)

SITUAZIONE INFORTUNI

L’ unica nota dolente di questa prima parte di stagione del Liverpool sono gli infortuni. Sono ben 5 i giocatori infortunati, e non giocatori qualunque.

Alisson, Virgil Van Dijk, Joe Gomez, Alex Oxlade Chamberlain e James Milner.

La perdita più grave è quella del centrale olandese che ha riportato una lesione ai legamenti del ginocchio sinistro, per lui la stagione è quasi finita.

Fonte: talksport.com

DA KOPITES A SKIPPER

Nonostante l’enorme successo di cui già gode e di una straordinaria carriera già ai vertici, tra i giovani non possiamo fare a meno di menzionare Trent Alexander Arnold. Nato a West Derby, sobborgo della città di Liverpool, Trent è un terzino dalle immense qualità tecniche che con dedizione e costanza è divenuto il miglior al mondo nel suo ruolo. Nella partita di ieri sera, inoltre, Alexander-Arnold ha capitanato i suoi per la prima volta, vista la mancanza di Jordan Henderson. Un altro tassello che si aggiunge alla formidabile storia del 66 del Liverpool e soprattutto alla storia del club. Sulle orme di Steven Gerrard, Arnold ha affermato di voler seguire il suo modello e divenire grande e amato dai supporters come lo è stato lui fino al 2014 – e come è ancora oggi.

(Fonte: profilo Instagram Liverpool)

(Fonte immagine in evidenza: thisisanfield.com)

                             

StefanoS
Scritto da

Stefano Polizzi