L’Italia U21 di mister Carmine Nunziata ha battuto 2-0 la Lettonia e prosegue così la sua corsa verso l’Europeo di categoria, che si disputerà il prossimo anno in Slovacchia.
Al Dino Manuzzi di Cesena, gli Azzurrini hanno avuto la meglio sulla Lettonia grazie ad un gol per tempo. Poco dopo la mezzora, infatti, ad aprire le marcature e a realizzare il gol dell’1-0 dell’Italia ci ha pensato Cesare Casadei su assist di Zanotti. Nella ripresa, al 79′ è stato Giovanni Fabbian a trovare il raddoppio, confermando lo splendido stato di forma.
Con questa vittoria l’Italia di Nunziata resta al comando del Gruppo A di qualificazione, salendo a 14 punti, uno in più dell’Irlanda seconda. Gli Azzurrini scenderanno nuovamente in campo martedì 26 marzo, stavolta contro la Turchia. Al termine della vittoria contro la Lettonia, il CT Carmine Nunziata ha parlato ai microfoni della RAI.
LE DICHIARAZIONI DEL CT DELL’ITALIA U21 NUNZIATA
PARTITA DOMINATA – “Era la partita che ci aspettavamo contro una squadra molto chiusa, non era facile trovare spazi. Siamo stati bravi a crossare molto, potevamo concludere qualche occasione in maniera diversa ma il risultato è giusto. Abbiamo dominato la partita e questo è l’importante“.
DOPPIO TREQUARTISTA – “Non volevo dare punti di riferimento ai loro centrali, uno di loro era molto alto, in qualche occasione ci siamo riusciti in altre meno. L’avevamo preparata così non col cross ma con la palla dietro, nel primo tempo non ci è venuta molto bene perché facevano densità e non era facile. Non a caso i due gol sono arrivati così. Io per squadra intendo giocatori che hanno un obiettivo da raggiungere, attraverso il gioco. Miretti ci dà tanta qualità, mentre Casadei e Fabbian ci davano gli inserimenti. Era questo quello che vogliamo, i ragazzi hanno fatto quello che dovevano fare”.
NDOUR SOTTOTONO – “Il problema è che abbiamo deciso di sviluppare a tre con Prati che si allargava e non potevamo chiedere anche a lui di inserirsi, gli abbiamo chiesto di darci equilibrio e ha fatto una gara di grande sostanza”.