A due giorni dalla prima delle due semifinali di coppa italia, che sanciranno il ritorno del calcio giocato nel nostro Paese, Maurizio Sarri è tornato a parlare della sua Juventus. Il tecnico toscano, infatti, ai microfoni di Sky Sport, ha dichiarato di non fidarsi del Milan, squadra con cui, in questa stagione, i bianconeri hanno sempre sofferto, seppur senza mai uscire sconfitti. Inoltre, l’ex Napoli ha parlato, in termini generali, della ripresa del calcio, ammettendo che per la Juve è stata una fortuna riprendere subito con la Coppa Italia, per poi passare al campionato ed, infine, alla Champions League.
LE PAROLE DI SARRI
“Ricominciare con la Coppa? Credo che tutto sommato siamo stati fortunati. Giocheremo per tre obiettivi e potremo farlo separatamente uno dall’altro. Questo ci può consentire di focalizzare le motivazioni solo su un target per volta. Può essere vantaggioso”.
Un vantaggio, dunque, dettato dalla possibilità di poter concentrare gli sforzi su diversi step, con l’obiettivo di arrivare fino in fondo, e vincere, in tutte le tre competizioni. Sarri, poi, ha messo in guardia i suoi, sottolineando l’importanza di non sottovalutare i rossoneri.
“Le partite con il Milan, quest’anno, sono state tutte difficili, sia in campionato sia in Coppa. Quindi è un avversario che a noi crea delle difficoltà. Il risultato dell’andata non ci garantisce niente. Le squalifiche del Milan mi lasciano pensare che giocheranno con un undici competitivo. È una partita con un risultato ancora apertissimo”.
Nonostante, dunque, le squalifiche pesanti che incombono su tre uomini fondamentali della seconda parte di campionato del Milan (Ibra, Theo Hernández e Castillejo), il tecnico bianconero non vuole abbassare la guardia. Sarri, poi, ha parlato dei singoli.
“Dybala e la convivenza con CR7? È un giocatore fenomenale, l’unico problema può essere che lui e Cristiano sono attaccanti atipici e bisogna rispettare certi equilibri tattici. È chiaro però che hanno talmente tanta classe che si fatica a rinunciare a uno dei due. Pjanić distratto dalle voci di mercato? Ci ho parlato a lungo. Lo vedo meglio di quando ci siamo fermati. Non potrà giocarle tutte, ma lui deve convincersi che è un grande e come tale non può deprimersi se sbaglia due partite”.
Infine, un commento sul Lione, che arriverà al ritorno degli ottavi di Champions League, da disputare ad agosto, dopo un lunghissimo stop.
“È vero, ma noi ci arriveremo dopo 14 partite in un mese e mezzo, quindi andrà valutato l’effetto stanchezza. E in una gara singola tutto si azzera”.
(Fonte immagine di copertina: profilo Instagram @juventus)