Juventus, i calci piazzati restano un punto debole

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La Juventus ha problemi in difesa. O meglio, la Juventus ha un problema in particolare: i calci piazzati. Si perché andando ad analizzare le statistiche, spicca un dato rilevante relativi agli ultimi 12 gol subiti dai bianconeri in Champions League: 9 di questi, infatti, sono arrivati da palla inattiva, gli ultimi 3 nello specifico di testa. Un’analisi che lascia pensare che la squadra torinese soffra pesantemente il calcio “tosto” europeo. E invece, spulciando ancora di più tra le curiosità, entrano di diritto in primo piano anche 2 dei 3 gol subiti dal Napoli in campionato, un qualcosa di tutt’altro che positivo, a maggior ragione per il fatto che l’oneroso acquisto di De Ligt sia stato compiuto proprio per colmare questo vecchio strascico. E invece, nonostante la presenza del possente difensore olandese, uno dei migliori colpitori di testa in Europa, la Juventus continua a subire troppo sotto quel punto di vista. Che il problema sia allora nella difesa a zona? Al riguardo, mister sarri sembra non esserne d’accordo, e nell’intervista post partita rilasciata a Sky Sport, si è espresso con queste dichiarazioni: “Sulle palle inattive il luogo comune è quello di marcare a uomo, io penso che bisogna migliorare in aggressività e in attenzione.” E ancora: “Se siamo passivi a zona lo siamo anche a uomo, non cambia molto.” Un aspetto, quello della difesa, sul quale l’ex mister di Chelsea e Napoli e i suoi collobatori dovranno lavorare parecchio se vorranno davvero portare la coppa dalle grandi orecchie in quel di Torino.

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Scritto da

Antonio Romano