Reijnders e Chukwueze ribaltano il Parma nel finale: rimonta di fuoco a San Siro

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Finale di fuoco a San Siro, con il Milan che nel giro di tre minuti rimonta e batte il Parma per 3-2.

Gara che si avvia con il Parma in possesso del pallone, senza paura di gestirlo ed impostare. Le principali offensive sono quelle del Milan però, che all'11' sfiora il vantaggio con Gabbia. Il difensore del Milan, raggiunta l'area piccola, cicca però la conclusione. Dopo dieci minuti i rossoneri si rendono di nuovo pericolosi con la conclusione da centro area di Leao. Anche questa, però, è imprecisa. E al 24' a passare in vantaggio sono gli ospiti, grazie al sinistro a giro da fuori di Cancellieri, bravo a sfruttare lo scivolone di Theo Hernandez. La squadra di Conceição però non molla e va addirittura in gol con Morata, partito però in posizione di fuorigioco. Il pareggio alla fine arriva al minuto 38, grazie a una gravissima disattenzione di Suzuki che spinge Pavlovic e permette a Pulisic di insaccare dal dischetto. Verso il finale di tempo Mihaila sfiora il gol olimpico, poi Suzuki chiude la porta a Reijnders. Da segnalare, inoltre, l'ammonizione rimediata da Fofana, che nel tentativo di fermare Mihaila a centrocampo, si vede sventolare il giallo e, diffidato, salterà il derby di settimana prossima. 

La ripresa riparte con una doppia esclusione a dir poco illustre: fuori Theo e Leao, dentro Bennacer e Bartesaghi. Il primo brivido del secondo tempo lo crea il Parma con un tiro da fuori di Hernani che sfiora la traversa. Ci prova poi Reijnders con il sinistro, ma senza fortuna. Al 72' i crociati sfiorano ancora il vantaggio in seguito a un contropiede di Almqvist che si presenta solo davanti a Maignan, che esce in modo provvidenziale. Appena otto minuti dopo, il francese si supera nuovamente su Camara, ma sulla respinta si avventa Delprato che firma l'1-2. A un minuto dal 90' i rossoneri trovano anche la rete del pareggio con Pavlovic, a chiusura di una partita quasi perfetta del serbo, che però parte in posizione di fuorigioco sul lancio di Chukwueze. Eppure, niente è ancora finito. Al 92' una splendida imbucata di Musah lancia Reijnders solo davanti a Suzuki, con l'olandese che piazza sul primo palo alle spalle del giapponese. Appena tre minuti dopo, dopo un'azione insistita della squadra di Pecchia, il Milan riparte con Bartesaghi che crossa in area ancora per Pavlovic, che stacca e pesca il ginocchio di Chukwueze. Beffato Suzuki e 3-2 al 95'.

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Alessio Sirna