Il nuovo Mondiale per Club della FIFA trova l'ennesimo ostacolo sul suo percorso. Nelle ultime ore infatti sono arrivate notizie poco positive sulla competizione che prenderà il via nel prossimo 2025 negli USA. Secondo le ultime, il sindacato internazionale dei calciatori, FIFpro, e l’organizzazione World Leagues stanno minacciando azioni legali se i piani per il torneo proseguiranno come previsto.
Come svelato dal “The Times”, le due associazioni hanno chiesto un cambio di calendario per una riprogrammazione totale. Il motivo? Il rischio eccessivo di infortuni visto la vicinanza tra una partita e l'altra per ogni squadra. Definendo tale scelta solo un modo per “riempire le proprie casse” senza trovare confronto con le squadre. Nel nuovo Mondiale per Club le squadre giocheranno tre partite della fase a gironi e fino a quattro partite della fase a eliminazione diretta. Il torneo durerà circa un mese, il tutto inizierà due settimane dopo la finale di Champions League.
Nel comunicato poi si legge anche uno spezzone per il presidente Infantino, in cui in caso di mancate prese di posizione, si tenterà la via del boicottaggio alla competizione: "Se la FIFA rifiuterà di impegnarsi formalmente a risolvere le questioni al suo prossimo consiglio, saremo costretti a consigliare ai nostri membri le opzioni disponibili per loro, sia individualmente che collettivamente, per tutelare proattivamente i loro interessi. Queste opzioni includono azioni legali contro la FIFA, su cui abbiamo ora commissionato consulenza legale esterna. La FIFA ha continuamente e costantemente preso decisioni unilaterali a vantaggio delle proprie competizioni e degli interessi commerciali, mentre danneggia negativamente le leghe nazionali e i giocatori. Per un periodo significativo, la FIFA ha ignorato i tentativi ripetuti da parte di leghe e sindacati di affrontare questa questione".