Paolo Montero e la Juventus, due universi che continuano ad incontrarsi e ad intrecciarsi fra loro. Dopo una lunghissima militanza con la casacca bianconera, segnata da 278 presenze e 6 reti, per l'uruguayano si sono spalancate le porte della carriera da allenatore. Ed ecco che la Vecchia Signora ha deciso di affidarsi ancora una volta ad un suo punto fisso, affidandogli la squadra Primavera.
Dopo il caso Allegri, definitivamente esploso sul tramontare della scorsa stagione, la Juventus ha deciso di operare attraverso una soluzione momentanea. Promozione dunque per Montero, che dai ragazzi dell'U19 è stato chiamato a guidare la prima squadra. Una soluzione di emergenza, momentanea, in cui però il tecnico ha fatto risaltare la forza delle idee.
La stagione 2024/25 di calcio giocato è sempre più vicina e, mentre i dirigenti sono al lavoro per creare rose competitive e al contempo economicamente sostenibili, è necessario pensare anche al modo per partire con il piede giusto anche nella scelta degli uomini giusti. Dopo le ultime buone stagioni, per la Juventus Next Gen sembrava essere giunto il momento di cambiare passo. E quale poteva essere la scelta migliore per i bianconeri, se non quella di puntare su chi ha già dimostrato prontezza e voglia di fare?
La Juventus ha infatti ufficializzato l'arrivo di Paolo Montero alla guida della Juventus Next Gen. L'ex difensore si lega ancora una volta al club piemontese con un contratto valido per le prossime due stagioni.
IL COMUNICATO DEL CLUB
"Paolo Montero firma un contratto che lo lega alla Juventus per altri due anni, fino al 30 giugno 2026, e parallelamente diventa il nuovo allenatore della Next Gen. Dopo la prima gara ufficiale della stagione 2024/2025, dunque, il tecnico uruguaiano sarà il primo nella storia della Juventus ad avere allenato Under 19, Next Gen e Prima Squadra. Sì, perchè dopo l'esperienza durata due anni alla guida della Primavera bianconera e quella, più breve, per due sole partite in Prima Squadra sul finale della scorsa stagione.
Nelle due annate in cui Montero è stato alla guida della Primavera bianconera sono stati tanti i giocatori che, da sotto età, si sono messi in mostra sia a livello internazionale in Youth League – nella stagione 2022/2023 – sia a livello nazionale: due su tutti, sicuramente, sono stati Yildiz e Huijsen. Kenan e Dean, ma non solo perché, come detto, l'obiettivo principale di Paolo è stato quello di contribuire alla crescita individuale e collettiva dei ragazzi per prepararli al calcio professionistico e, in questo senso, uno dei compiti di Montero sarà sempre quello di continuare ad accompagnare nel percorso di crescita dei ragazzi che avrà in rosa. Buon lavoro Mister!"
LE PAROLE DI MONTERO
“Prima di tutto ci tengo a ringraziare la Juventus per la fiducia riposta in me. Per me è un orgoglio continuare ad allenare in questo Club e il mio primo obiettivo sarà quello di aiutare i miei giocatori a proseguire il loro percorso di crescita. Entusiasmo, allegria, passione e senso di appartenenza saranno i nostri principi fondamentali e proprio quest'ultimo, il senso di appartenenza a questa maglia, sarà il valore più importante da trasmettere a questi ragazzi perché sarà ciò che ci permetterà di fare la differenza quando scenderemo in campo”.