Il commissario tecnico della Germania, Julian Nagelsmann, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dell'incrocio di Nations League tra i suoi teutonici e l'Italia, in programma domani sera a San Siro. L'allenatore ex Lipsia e Bayern Monaco non ha nascosto la volontà di trionfare nella competizione ed è intervenuto parlando anche di vari elementi della rosa azzurra, a partire dall'estremo difensore Gianluigi Donnarumma. Di seguito riportat un estratto delle sue parole.
LE PAROLE DI NAGELSMANN
TIFO - “Abbiamo un dato molto positivo, siamo contenti. Penso che siano contenti di come sta giocando la nazionale, le partite destano sempre grande interesse e speriamo di fare felici tanti tedeschi”.
PORTIERE - “Prima di tutto vorrei sottolineare che Alex Nubel si è comportato molto bene, ha preso lui stesso la decisione (del n.1 a Baumann). Penso che sia un atteggiamento molto positivo, è la seconda volta che gli viene dato un messaggio positivo, dall'Europeo, e sarà ancora il secondo portiere. Noi sapevamo che dovevamo prendere una decisione, sono due portieri che stanno facendo bene: Baumann è stato più continuo, ma non è stata una decisione semplice. Abbiamo comunicato a entrambi che volevamo fare questa scelta, vedremo chi giocherà con l'Italia e poi come andare avanti per quanto riguarda questo ruolo”.
DONNARUMMA - “Io credo che abbiamo dei talenti a livello di portieri, a livello giovanile. Bisogna anche vedere le società quanto coraggio abbiano nel lanciare portieri giovani. In quella posizione serve più coraggio rispetto ai giocatori di movimento, non è un ruolo facile. Donnarumma è un giocatore che ha avuto allenatori che gli hanno dato la fiducia necessaria, ovviamente ha grande talento e fisicità, ma ha avuto bisogno di essere schierato altrimenti non avrebbe potuto mostrare il suo talento. Anche in Nazionale ha l'aiuto di Buffon, che può dargli grandi consigli. Noi dobbiamo anche avere il coraggio di far giocare i portieri giovani che abbiamo. È attraverso gli errori che si cresce, non bisogna criticare troppo i giovani se sbagliano. Ma dargli il tempo di crescere anche attraverso gli errori”.
VITTORIA DELLA NATIONS LEAGUE - “Ho detto spesso che per noi è importante abituarci a vincere. Noi vogliamo vincere più partite e vorremmo vincere la Nations League, ma sappiamo che affronteremo un'avversaria molto forte come l'Italia. Dobbiamo prima di tutto battere gli azzurri e questo è il nostro compito, poi parleremo di un eventuale titolo. Vediamo come evolverà la partita, abbiamo pensato a come affrontare queste due partite: non vogliamo fare troppa pretattica, vogliamo vincerle entrambe. Non possiamo prevedere cosa servirà a livello tattico domani, pensando alla prossima partita. Ho letto che Retegui non è più a disposizione: è una cosa che potrebbe cambiare la partita e dobbiamo vedere come andrà in campo. Però non mi piace troppo pensare a queste cose: io voglio vincere, poi vedremo come si evolverà domani sera la partita”.
SPALLETTI - “Devo dire che hanno un grande allenatore, che ha un'idea di calcio molto convincente: ha fatto molto bene con il Napoli e giocano molto bene a calcio. È un calcio offensivo, hanno giocatori che magari giocano più difensivamente nei club ma che contribuiscono alle azioni offensive. Devo dire che è anche una squadra che difende molto bene e non sto raccontando nulla di nuovo. Rudiger ci ha raccontato la sua esperienza in Italia: difendono molto bene sia con linea alta sia con linea bassa, fanno un ottimo pressing e hanno un ottimo equilibrio. Stanno attraversando una grande situazione e noi stiamo facendo un percorso simile. Speriamo di continuare”.
BISSECK - “Impressioni molto buone. Non è semplice mostrare tutto il proprio potenziale in due allenamenti, perciò avrà bisogno del suo tempo. È importante che conosca il gruppo, gli voglio dare il tempo giusto per ambientarsi con noi: è arrivato bene e mi ha fatto un'ottima impressione, è stata una cosa importante per me”.