NANTES-JUVENTUS , LE PAGELLE DEL MATCH – Dentro un’atmosfera da brividi, la Juventus conquista il passaggio del turno grazie alla vittoria per 0-3. A decidere l’incontro Angel Di Maria, vero e proprio one man show.
L’ANDAMENTO DELLA PARTITA
Dopo un avvio di grande spinta da parte dei francesi, al 5′ l’argentino ammutolisce tutto il pubblico con un mancino magico, che si insacca all’incrocio dei pali. 15′ più tardi, el Fideo decide di scartarsi mezza difesa e portiere, costringendo Pallois a parare la sua conclusione di tacco sulla linea di porta (gesto che gli provoca l’espulsione). Dagli undici metri, sempre Di Maria, spiazza Lafont e sigla 0-2. Secondo tempo di totale gestione della formazione bianconera, impegnando il portiere avversario con interventi notevoli. Come se non bastasse, al 78′ sempre Di Maria decide di segnare pure di testa, realizzando la sua terza tripletta della carriera e consolidando il risultato sullo 0-3. Di seguito le pagelle del mach.
LE PAGELLE DEL NANTES
Lafont 7: non può nulla in entrambi i gol subiti. Cala due grandi parate negando la gioia personale a Kostic e non solo. Nettamente il migliore in campo della sua squadra.
Centonze 5: impreciso tecnicamente e distratto a livello tattico. Può e deve fare molto di più.
Castelletto 5.5: legge male i movimenti di Kean, che permettono alla Juventus di trovare spazio tra le linee.
Girotto 6: incolpevole nella disfatta di questa sera. Solido nonostante il pessimo risultato.
Pallois 4.5: recupera all’ultimo da un infortunio e si fa cacciare fuori con una parata degna di un portiere di fama internazionale.
Simon 6: in una posizione di campo non congeniale alle sue caratteristiche, non sfigura. Corsa e voglia di dimostrare, prestazione sufficiente. (Dal 73′ Mohamed 6.5: propositivo e voglioso d’incidere. Ottimo ingresso in campo).
Chirivella 6: nei suoi pochi minuti in campo, l’ex Liverpool gestisce il pallone con diplomazia. Esce solo per l’espulsione di Pallois. (Dal 24′ Traoré 5: pessimo in tutto, sia in fase d’impostazione che difensiva).
Mollet 6: tecnicamente sbaglia poco, mostrando grande qualità. Unica pecca il fatto che non riesce ad imprimere velocità alla manovra.
Sissoko 5: assente ingiustificato, una brutta copia del giocatore della grande cavalcata della Francia a Euro 2016. (Dal 46′ Moutoussamy: non dà nulla di diverso da Sissoko).
Blas 6: cerca di trovare la scintilla con qualche spunto interessante. Anche oggi mette in mostra il suo straordinario mancino.
Delort 5: non al meglio fisicamente. Prova a lottare ma con scarsi risultati, perdendo la maggior parte dei duelli. (Dal 46′ Ganago 5.5: si muove bene non creando però grossi problemi alla retroguardia bianconera).
Kombouaré 6: mette in campo tanto entusiasmo, cercando di sfruttare al meglio le sue armi. Non può nulla contro la netta superiorità tecnica dei bianconeri.
LE PAGELLE DELLA JUVENTUS
Szczesny 6: spettatore non pagante, impegnato solo a fine partita.
Danilo 7: non sbaglia un anticipo e si propone nella metà campo offensiva, creando superiorità numerica. L’ennesima prestazione da leader indiscusso.
Bremer 7: rompe bene la linea e vince la maggior parte dei duelli aerei con Delort, una certezza.
Alex Sandro 7: il primo regista della squadra, con verticalizzazioni costanti a rompere la pressione avversaria. Da braccetto sinistro nella difesa a 3 sta tornando ai suoi livelli passati.
De Sciglio 6: partita ordinata, con il solito spiccato ordinamento tattico. Concede poco e nulla alle avanzate offensive di Simon. (Dal 64′ Cuadrado 6: entra in campo e sfiora il gol
Fagioli 7: recupera un pallone importantissimo, che scaturisce l’opera d’arte di Di Maria. Oltre a ciò mette in campo l’anima, non mollando un centimetro. Da lodare soprattutto la sua dedizione in fase di non possesso.
Locatelli 6.5: equilibratore totale. Dopo un periodo di appannamento sta finalmente ritrovando il suo livello di prestazioni. Grande prova anche questa sera, forse arrivata grazie agli elogi del suo allenatore nella conferenza stampa di vigilia.
Rabiot 6.5: prestazione in linea con il suo ottimo periodo di forma. Imbuca, recupera palloni ed imposta: in questa stagione si sta realizzando la sua consacrazione.
Kostic 6.5: sfiora il gol a pochi minuti dalla fine del primo tempo con una conclusione da centro area. Per il resto, ordinato anche in fase difensiva. (Dall’80’ Illing-Junior sv).
Di Maria 10: giocatore che non ha nulla a che fare con questa competizione. Ogni aggettivo per descrivere il suo mancino sarebbe sprecato. Davanti a certe prodezze bisogna solo ringraziare ed applaudire, nulla di più. Oltre al gol, decide di deliziare il pubblico scartandosi mezza difesa, costringendo Pallois a fare il portiere. Inutile sottolineare la freddezza con cui realizza il rigore dello 0-2. Come se non bastasse, conclude la sua serata con un colpo di testa a trafiggere Lafont, collezionando così la sua tripletta. Gracias Angel por estas perlas, los amantes del futbol no pueden evitar adorarte! (Dall’80’ Bonucci sv).
Kean 6: attacca bene la profondità creando spazio per le giocate di Di Maria. Paga la scelta di Allegri di farlo partire dal 1′. (Dal 64′ Vlahovic 6: ingresso senza infamia e senza lode).
Allegri 7: una Juventus finalmente propositiva in fase offensiva. Vince la partita con il dominio del gioco nella metà campo avversaria e con le prodezze di Di Maria. Questa è la strada giusta per cercare di arrivare fino in fondo alla competizione.