Napoli e Inter saranno per sempre nel cuore di Goran Pandev. L’ex giocatore nord macedone ha lasciato il segno nelle due squadre, tra trofei conquistati ed esemplare attaccamento alla maglia. Nel corso dell’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport è stato chiesto a Pandev quale delle due squadre avrebbe supportato nel match tra Napoli e Inter, in programma domani allo stadio Diego Armando Maradona. La risposta del nord macedone è stata un tutto dire. Pandev non si è sbilanciato, rincarando d’altra parte la dose d’affetto sinceramente nutrito verso i due club.
Poco sibillina e piuttosto chiara è stata invece la sua risposta riguardo al tema scudetto per il quale l’Inter, a giudizio di Pandev, sembra avere una marcia in più rispetto alle altre pretendenti. Dietro l’angolo occhio alla Juventus, riportatasi ieri in vetta, oltre che a Milan e allo stesso Napoli. Partenopei che con Mazzarri sembrano essersi ritrovati con segnali di crescita anche da parte del neo arrivato Natan. Il confronto di domani sarà anche il duello tra bomber, tra Osimhen e Lautaro Martinez che Pandev definisce i due migliori attaccanti della Serie A. Queste le dichiarazioni di Pandev.
CHI TIFERÀ TRA NAPOLI E INTER – “Non potrei mai scegliere tra Napoli e Inter. Squadre in cui ho vinto tanto e mi hanno riempito di affetto”.
SCUDETTO – “Beh, direi che i nerazzurri sono davanti a tutti in termini di organico. E puntare tutto sullo scudetto, per centrare la seconda stella, non sarebbe così sbagliato. Attenzione come al solito alla Juventus: non avere impegni europei è un vantaggio che potrà rivelarsi determinante. Napoli e Milan restano in corsa, almeno per ora”.
NATAN – “Natan deve ancora abituarsi al calcio italiano, ma sono fiducioso per il futuro, sarà l’uomo giusto. Mazzarri deve sbrigarsi a correggere qualcosa, perché sono le difese a vincere i campionati”.
OSIMHEN-LAUTARO – “Sono i più forti della Serie A. Spero che l’argentino possa chiudere la stagione da capocannoniere, perché lo merita. Ha un atteggiamento da capitano vero, la fascia lo ha rinvigorito. Sono entrambi campioni, Victor lo ricorderà a tutti adesso che rientra”.