Red Bull entra anche il mercato inglese: acquistata una quota di minoranza del Leeds

single

In Brasile con il Bragantino, in Austria con il Salisburgo, in Germania con il Lipsia e negli Stati Uniti con il club di New York. Il colosso austriaco Red Bull GmbH, noto anche per la sua bevanda energetica che porta il nome dell'azienda, è entrato nel calcio da anni, precisamente dal 6 aprile 2005, quando viene acquistato il Salisburgo.

Ad ufficializzare l'entrata di Red Bull nel Leeds è stato lo stesso club inglese, attraverso un comunicato sul proprio sito web.

IL COMUNICATO - "Il Leeds United Football Club è orgoglioso di annunciare un nuovo accordo pluriennale con la Red Bull, rendendola partner di punta della maglia del club a partire dalla prossima stagione. La Red Bull unirà le forze con il Leeds United per potenziare la popolarità e l'importanza internazionale del club".

Non è finita qui, poi, dato che il marchio comparirà anche sulla parte frontale del prossimo kit del Leeds per la stagione 2024-2025. La Red Bull è, insieme al City Group, un'azienda proprietaria di numerose squadre in tutto il mondo. Questa visione è stata anche criticata nell'ultimo periodo, principalmente in Austria, poiché i tifosi più attaccati alla maglia di queste squadre, certe volte di secondo livello, mettono in risalto il fatto che il loro club perda l'identità e diventi una filiale per le squadre più forti delle stesse holding. Ne è un esempio il Liefering, squadra di Serie B austriaca, di proprietà proprio di Red Bull, che serve da rampa di lancio per i talenti che poi finiranno al Salisburgo una volta raggiunta la maturità calcistica (un esempio può essere Benjamin Sesko, attaccante 2003 sul taccuino di molti top club europei, passato proprio dal Liefering).

Meglio mantenere la propria squadra rischiando di non riuscire mai sfondare nei grandi palcoscenici o affidarsi a una grande azienda per raggiungere la gloria del grande calcio

EdoardoE
Scritto da

Edoardo Crico