RESOCONTO PRIMO TEMPO RENNES-MILAN – Il Milan sta disputando il match di ritorno del turno preliminare di Europa League in casa del Rennes. Il risultato parziale alla fine della prima frazione di gioco è di 1-1, rassicurate per il Diavolo. Infatti, la gara di andata ha indirizzato indubbiamente il discorso qualificazione in favore dei rossoneri, aventi uno scarto di 3 gol sui colleghi transalpini. Questi ultimi, però, hanno cercato una rimonta miracolosa, sebbene i frutti raccolti siano scarsi. Di seguito riportato il resoconto del primo tempo di Rennes-Milan.
RESOCONTO RENNES-MILAN: IL PRIMO TEMPO
Il Rennes rispetta le aspettative pre-partita, attuando un atteggiamento di grande spinta offensiva e di ricerca costante dell’azione da gol, sperando di ridurre lo scarto di risultato. Tale ideologia provoca la conseguente rinuncia all’attenzione in fase difensiva. Dunque, vi sono ampi spazi in favore del Milan, che si immola in solitaria in vari casi, guidato dagli sprint di Rafael Leao. Tuttavia, les Rouges et Noires schiacciano gli uomini di Pioli all’interno della propria trequarti, cercando di impensierire Maignan in varie occasioni. Fra queste, rientra senza dubbio la conclusione vincente di Bourigeaud, autore della rete dell’1-0 al 10′. Questa situazione alimenta fortemente le speranze di rimonta degli uomini di Stephan e il fervore del pubblico di Roazhon Park, 12esimo uomo dei francesi.
La qualità dei meneghini, però, è nettamente superiore e ciò si rivela un fattore decisivo a loro favore. Infatti, la reazione psicologica dei rossoneri è ammirevole, dimostrando maturità e capacità di ristabilire l’equilibrio grazie a Jovic, il quale realizza il gol dell’1-1 al 22′, la sua prima marcatura europea con la maglia del Milan. Il tira e molla continua, con i padroni di casa che acquisiscono nuovamente il controllo del gioco e vanno vicini al nuovo vantaggio, evitato solo da uno strepitoso Magic Mike. Le probabilità di ridurre la distanza di risultato si riducono all’osso e, con esse, anche le speranze del Rennes, che adotta un atteggiamento più lento e conclude la prima frazione su ritmi molto bassi, con il Milan che si adatta alla lentezza del gioco nel finale.