Alla vigilia del ritorno dei quarti di finale di Nations League in programma domani sera tra Germania e Italia, il tecnico della Nazionale Luciano Spalletti ha parlato della partita a Vivo Azzurro ricordando anche qualche impresa del passato.
Lo stadio dei tedeschi porta inevitabilmente alla mente la gloriosa semifinale del Mondiale 2006 con commento di Fabio Caressa che narrava le gesta degli azzurri di Lippi, trascinati da Capitan Cannavaro e Alex Del Piero.
SUI RICORDI DEL PASSATO - “Abbiamo vivo quello che è il ricordo delle grandi imprese dei nostri ”compagni di squadra", che rimangono compagni di squadra perché vogliamo portarli dentro di noi dentro le partite che giochiamo. La vita senza memoria non sarebbe niente".
SULL'ANDATA - “Ci sono delle sconfitte che vanno fatte sembrare cose che non sono mai avvenute e questa è un po’ una di quelle. Perché abbiamo accettato di fare la partita a tutto campo uomo contro uomo contro calciatori di livello fisico imponente, lo abbiamo fatto bene giocando dal basso e creando situazioni per fare gol. In alcuni momenti abbiamo sofferto, però non abbiamo concesso quasi niente eccetto un paio di disattenzioni. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare e abbiamo avuto le situazioni per vincere la partita”.
ALCUNE INDICAZIONI PER IL RITORNO - “Più o meno quattro cambi. Di partenza si va a tentare di riproporre le stesse cose, sono convinto che se riusciremo ad avere lo stesso comportamento di giovedì il risultato sarà diverso. Poi abbiamo la possibilità di avere un po' di fantasia in diversi calciatori, che ci possono dare una mano nelle cose individuali”.
Si torna a giocare dal parziale di 1-2 in favore della Germania, che ha ribaltato con le reti di Kleindienst e Goretzka il momentaneo vantaggio targato Sandro Tonali, che ha poi esultato sotto la sua vecchia Curva Sud alla fine di una settimana d'oro che lo ha visto conquistare il suo 1° titolo inglese con il Newcastle.
Sono stati nel mentre ufficializzati i convocati per la sfida di Dortmund: dopo gli infortuni di Retegui, Cambiaso e Calafiori, il CT ha deciso di non chiamare altri uomini, affidandosi al gruppo attualmente a sua disposizione.