Stankovic non si nasconde: “Preferisco giocare male ma vincere”

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La Sampdoria non demorde e continua ad inseguire il sogno salvezza. Quest’oggi i blucerchiati di Dejan Stankovic hanno ospitato l’Hellas Verona tra le mura di casa del Ferraris, vincendo per 3-1. Una vittoria nel segno di Gabbiadini, autore di una doppieta. Ma soprattutto nel segno di una squadra, che con questi tre punti scavalca la Cremonese e abbandona l’ultimo posto in classifica.

Il tecnico Stankovic ha parlato ai microfoni di DAZN nel post-partita. Queste le sue parole.

VITTORIA – “Questa vittoria vale tanto. Dovevamo dedicare ai nostri tifosi una vittoria, perché il loro campionato è da dieci e lode e finalmente è arrivata. I ragazzi sono stati spettacolari, se qualcuno guardasse come lavorano non penserebbe che lottano per la salvezza. Sono fiero di loro“.

FINALE DI PARTITA – Alla fine, quando devi lottare con assenze e problemi, tutti dedicano tutti loro stessi al di là dei ruoli. Non mi interessa il numero dei difensori, mi voglio godere la vittoria“.

ATTEGGIAMENTO RINUNCIATARIO – Ogni tanto mi piacerebbe sentire che la mia squadra ha giocato male e vinto. Quando hai qualcosa da perdere, non è facile gestire le situazioni. Il Verona ha fatto meglio nel secondo tempo, noi nel primo e per una volta gli episodi sono andati a nostro favore. Preferisco giocare male e portare a casa i tre punti“.

OBIETTIVO SPEZIA – Io penso gara dopo gara, non posso avere piani a lungo termine. Dobbiamo tenere alto il morale e, finché c’è la possibilità, non si molla. Manca ancora tanto alla sfida con lo Spezia“.

NUYTINCK – Faccio i complimenti a Nuytinck tutti i giorni, perché è un professionista top. Lo lasciamo spesso uno contro uno e lui accetta. È un esempio per i giovani, per come lavora ogni giorno“.