Nonostante la seconda sconfitta consecutiva, pesante contro la Fiorentina, come riporta La Gazzetta dello Sport, la Juventus ha ribadito ancora la propria fiducia nel progetto di Thiago Motta, con le dovute richieste per terminare al meglio questa annata calcistica. 7 reti subite in 2 big match, prima contro l'Atalanta allo Stadium una settimana fa e poi contro la squadra di Palladino che ha letteralmente fatto impazzire il pubblico dell'Artemio Franchi.
A questo possiamo aggiungere le cocenti eliminazioni dalla UEFA Champions League contro un avversario non irresistibile come il PSV Eindhoven, che ne ha presi 9 dall'Arsenal agli ottavi tra andata e ritorno. Senza dimenticare poi i clamorosi rigori vinti dall'Empoli ai quarti di Coppa Italia. Gli ingredienti per l'esonero di Motta, eventualmente, ci sarebbero stati tutti, eppure Cristiano Giuntoli come rappresentante della dirigenza bianconera ha ribadito la fiducia del club all'ex Bologna anche nella giornata odierna.
La realtà dei fatti dice che la Vecchia Signora è a -1 dal Bologna 4° in classifica a 53 punti. La Champions è lì, a portata di mano, e ci sono ancora più di 25 punti in palio per conquistare l'obiettivo minimo stagionale per un club storico come la Juventus.
Quest'oggi, comunque, nel confronto avuto tra allenatore e società è stato chiesto di reagire al momento. Sfruttare questa sosta nazionali per ricaricare le pile, e focalizzarsi partita dopo partita per conquistarsi un posto nel palcoscenico più importante. Anche perché la stagione juventina non terminerà a maggio, bensì a giugno con il Mondiale per Club. Gatti&Co sono avvisati sulla lunga strada ancora da fare.
Si ripartirà da Juventus-Genoa nel prossimo turno di campionato, con lo Stadium che continuerà verosimilmente la propria contestazione. La fiducia non sarà a tempo indeterminato. Ogni partita potrà essere decisiva per il futuro di Motta, che adesso deve comunque inseguire dal quinto posto in classifica e non può più permettersi di perdere altro terreno.