Un’altra stagione di Champions League è andata agli archivi, tante sorprese ma anche tante delusioni. Questo è il pagellone della Champions League, dall’uno al Diez.
VOTO 1: L’ORGANIZZAZIONE UEFA
L’organizzazione della finale non è nata di certo sotto una buona stella dato che inizialmente doveva svolgersi a Mosca. Le vicende relative alla guerra in Ucraina hanno interessato anche il mondo calcistico e la UEFA ha deciso di spostare la sede della finale, allo stadio Saint Denis di Parigi. Tutto perfetto tranne per lo svolgimento, visto che la partita è iniziata con oltre 30 minuti di ritardo. Il motivo di questo ritardo è che le autorità parigine non facevano entrare i tifosi del Liverpool e tanti tifosi senza biglietto hanno provato a scavalcare le barriere, qualcuno con successo. La situazione andava sicuramente gestita meglio e a questi livelli scene come quella di sabato sono intollerabili.
VOTO 2: BARCELLONA
Il Barcellona non ha vissuto la sua miglior stagione quest’anno, ma la mancata qualificazione al turno ad eliminazione diretta ha dell’incredibile. In un girone con: Bayern Monaco, Benfica e Dinamo Kiev fare solo 7 punti è troppo poco per una squadra dal blasone così alto. Con Koeman prima e Xavi dopo, il Barcellona non ha mai dato l’impressione di superare il girone, sicuramente i blaugrana avranno modo di rifarsi la prossima stagione.
VOTO 3: BORUSSIA DORTMUND
Stesso discorso per il Borussia Dortmund, anch’esso eliminato alla fase a gironi della competizione. Le prestazioni del Borussia sono state per tutta la stagione molto altalenanti e la sconfitta nel ritorno contro lo Sporting Lisbona ha inciso sul mancato passaggio del turno.
VOTO 4: JUVENTUS,PSG E MANCHESTER UNITED
La Juventus aveva iniziato benissimo il percorso in Champions, qualificandosi al primo posto nel girone, staccando i campioni uscenti del Chelsea. Tuttavia gli uomini di Allegri hanno pagato le leggerezze della gara di ritorno contro il Villarreal che li ha battuti allo Stadium per 0-3.
Il PSG alla vigilia era una delle pretendenti certe alla vittoria finale, ma così non è stato. Dopo la faraonica campagna acquisti, con gli arrivi di Messi e Sergio Ramos tra gli altri, si chiedeva di arrivare fino in fondo. La sconfitta contro il Real Madrid, arrivata dopo gli errori di Donnarumma, non si può perdonare.
Il Manchester United non ha mai dato l’impressione di poter incidere seriamente nella competizione. In seguito ad un girone alla portata chiuso in prima posizione, agli ottavi hanno incontrato l’Atletico Madrid. I Red Devils escono a pezzi nel doppio scontro che li vede perdenti. Stagione da dimenticare, vista anche la mancata qualificazione alla prossima Champions League.
VOTO 5: ATALANTA E BAYERN MONACO
Per l’Atalanta è stata una stagione molto sfortunata, l’infortunio di Gosens contro lo Young Boys è stata la ciliegina su una torta condita da sfortuna. La squadra di Gasperini aveva dalla sua un girone difficile con Manchester United e Villarreal pronte a darsi battaglia. Onore per averci provato ma stavolta non basta.
Il Bayern Monaco ha avuto due volti quest’anno, schiacciasassi nella fase a gironi con 6 vittorie su 6 ed impreciso nella fase eliminatoria. Campionato europeo da dimenticare per i bavaresi che si sono dovuti arrendere ai quarti di finale contro il Villarreal.
VOTO 6: INTER, MILAN,CHELSEA, ATLETICO MADRID E AJAX
Per le due squadre di Milano sono stati due cammini diversi: l’Inter è riuscita finalmente a passare la fase a gironi; non succedeva dal 2011. Il Milan invece si è dovuto arrendere in un girone di ferro con Liverpool, Atletico Madrid e Porto. Anche l’Inter si è dovuta arrendere al Liverpool, squadra incontrata agli ottavi di finale, ma lo sforzo degli uomini di Inzaghi va assolutamente premiato.
Per i campioni in carica del Chelsea la stagione è stata a dir poco tumultuosa, le voci riguardanti il cambio di proprietà non hanno dato serenità al gruppo guidato da Tuchel. I Blues hanno comunque staccato il biglietto per i quarti di finale dove ha incontrato il Real Madrid, autentico mattatore della competizione.
Per l’Atletico Madrid è stata una Champions notevole dato che sono riusciti ad arrivare secondi in un girone molto complicato e che li ha visti affrontare le due squadre di Manchester nella fase eliminatoria.
L’Ajax è stata una delle squadre che nel girone hanno dominato gli avversari: 18 punti su 18 disponibili per gli uomini di Ten Hag. La loro avventura si è conclusa agli ottavi contro il Benfica.
VOTO 7: BENFICA E MANCHESTER CITY
La squadra di Lisbona ha superato un girone difficilissimo con Bayern e Barcellona. Sono da ricordare assolutamente le vittorie contro Barcellona e contro l’Ajax, agli ottavi. In più il merito di averci fatto apprezzare meglio un talento come Darwin Nuñez, che già sta facendo parlare di sé in tema mercato.
Il Manchester City è l’eterna incompiuta della competizione. Reduce dalla sconfitta in finale contro il Chelsea della precedente annata, gli uomini di Guardiola sono usciti in una semifinale spettacolare contro il Real Madrid. Nonostante l’eliminazione nella mente dei tifosi resta il gran calcio che i citizens hanno espresso durante tutta la competizione.
VOTO 8: LIVERPOOL
La seconda finalista della competizione. Il Liverpool ha avuto dalla sua un cammino favorito dal sorteggio dove ha affrontato in questo ordine: Inter, Benfica e Villarreal. Il merito della squadra di Klopp è quello di averle battute tutte con poche difficoltà, ma in finale non sono riusciti a superare il maestoso Courtois che è stato il Man of The Match. Adesso il Liverpool dovrà sopperire alla partenza di Sadio Mané che dopo la finale ha annunciato l’addio, dopo 6 stagioni con la maglia dei Red’s.
VOTO 9: VILLARREAL
La squadra di Emery è la vera outsider della Champions League. Il camminodel Villarreal ha dell’incredibile, dato che è riuscita ad eliminare la Juventus e il Bayern Monaco nella fase ad eliminazione diretta. Le scoperte di Danjuma e Chukwueze, vere spine nel fianco delle difese avversarie, si sono rivelate fondamentali per il Submarino amarillo. La stagione del Villarreal è stata memorabile e il voto è più che meritato.
DIEZ: REAL MADRID
Ronaldo? No, grazie. Si potrebbe riassumere così la vittoria del Real Madrid, che si aggiudica la quattordicesima Champions della sua storia. Grazie al lavoro fatto da Carlo Ancelotti, a cui va il merito di aver costruito una squadra che non si arrende mai. Il Real Madrid si è riconfermata padrona della competizione. Le partite al cardiopalma contro Chelsea e Manchester City si ricorderanno negli anni a venire. Ancelotti ha anche il merito di aver potuto costruire una squadra solida, fatta di giocatori giovani come Camavinga e Vinicius, ma senza rinunciare all’esperienza di Benzema e Modric. Tutta la squadra ha dato il proprio contributo alla vittoria finale, vittoria che non era per nulla scontata ai nastri di partenza. Il Real Madrid è stata, senza dubbio, la squadra migliore della Champions League.