Domani alle 17:30 allo stadio Iacovone di Taranto andrà in scena Taranto–Turris, valevole per la ventiduesima giornata di Serie C – Girone C. I padroni di casa vanno a caccia di punti importanti per entrare in zona playoff, mentre gli ospiti sono alla disperata ricerca di punti per uscire dalla zona playout. L’allenatore della Turris Gaetano Fontana ha presentato in conferenza stampa il match di domani.
LA CONFERENZA STAMPA DI FONTANA PRE TARANTO-TURRIS
Fontana ha tenuto la consueta conferenza stampa della vigilia, dove ha parlato della sfida che vedrà impegnata domani la sua Turris contro il Taranto.
Queste le sue parole in conferenza stampa:
Sulla prima con la Juve Stabia – “Questa Turris ha dei valori indiscutibili, ma non basta. Oltre alle qualità tecniche, ci vuole altro. Ho chiesto ai ragazzi sin da subito di mettersi a disposizione. Non può essere solo colpa degli allenatori. È evidente che tante cose non sono andate per il verso giusto, ma tutti devono cercare di fare qualcosa in più. La squadra ha risposto bene contro una buonissima squadra come la Juve Stabia, e per quanto ha detto la partita, avremmo potuto raccogliere di più. La cosa che mi interessa è che i ragazzi continuino a lavorare come stanno facendo. “.
Sul 4-3-3 –“Parlare di 4-3-3 per noi è riduttivo, nel senso che la squadra sa che ci sono delle funzioni che devono assolvere all’interno della partita e noi più che parlare di sistema tattico parliamo di strutture, all’interno delle quali i ragazzi hanno delle funzioni perché la partita non è uno schema fisso, ma ci sono movimenti dinamici dove si cambia in continuazione. Noi dobbiamo saper leggere quello che la circostanza di gioco richiede in quel momento. Nella prima partita i ragazzi hanno risposto bene, ma possiamo e dobbiamo migliorare, cosa che avviene con il lavoro e con il tempo”.
Sul Taranto – “Giocare contro le squadre di Capuano è sempre difficile, perché non mollano un centimetro in ogni zona di campo, cercano di portare aggressività, densità e non sarà facile trovare spazi. Non dobbiamo aver fretta di sfondare il muro a tutti i costi. Credo che la partita sarà spinta dal punto di vista agonistico sia per le caratteristiche della squadra sia per il nostro momento. Dobbiamo lottare come fossimo ultimi, quindi con il coltello tra i denti palla su palla”.
Su Franco e Maldonado –“Sono due giocatori che ti danno soluzioni diverse. In questo momento mi manca Franco e parlare di questa soluzione è troppo prematuro perché avrò tempo per lavorarci e verificare determinate situazioni per capire dove possano giocare e come possano coesistere. Parliamo di due giocatori che dal punto di vista tecnico sono entrambi molto validi e quando ci sono giocatori che sanno giocare a calcio, non credo che ci sia problema a poter coesistere”.