Verona-Spezia, Gotti in conferenza: “Affrontiamo il Verona nel peggior momento possibile”

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Alla vigilia del match al Bentegodi contro il Verona di Bocchetti, il tecnico dello Spezia, Luca Gotti, ha parlato in conferenza stampa prima dell’ultima partita del 2022 della sua squadra che si trova tutt’ora diciassettesima con 10 punti, a pochi passi dalla zona retrocessione; per lo Spezia sarà quindi fondamentale portare a casa dei punti contro l’Hellas, ultimo in classifica.

L’allenatore parla prima del pareggio contro l’Udinese della scorsa giornata di campionato

"Un po' di amarezza sicuramente. Cercavamo di vincerla, di prendere tre punti per arrivare alla sosta che ci aspetta con una classifica migliore. Ci sono, poi, tante cose buone da prendere". 

Bocchetti ha parlato di episodi negativi sia per il Verona che per lo Spezia, secondo lei?

"Se devo fare un'analisi da allenatore, dico che nella partita con la Cremonese, quando perdiamo 1-0, c'è un difensore loro che colpisce la palla con la mano mentre va fuori dall'area. È un episodio analogo a quanto successo l'altra sera tra Verona e Juventus. Non ci danno rigore e a fine partita la motivazione che ci viene addotta è diversa da quella che ho sentito rispetto al non-rigore per il Verona. Ad inizio anno con gli arbitri ci siamo detti che si sarebbe andati verso la direzione del calcio e il fatto che uno, in maniera involontaria, prenda la palla sulla mano mentre la palla non va verso la porta va interpretata in un certo modo. Questo è ciò che ci siamo detti ad inizio anno e penso che sia più rigore quello non dato su Caldara nel finale della partita con l'Udinese, dove la furbata di Pereyra mi sembra più penalizzante". 

Ci saranno assenze in vista del mondiale?

"Lo sarebbe stato se io avessi percepito qualche spia, cosa che non mi è sembrato di cogliere. I nostri tre giocatori coinvolti mi danno quotidianamente buone sensazioni". 

Che squadra si aspetta di affrontare?

"È il momento peggiore per affrontare il Verona. Ho visto tutte le partite con Bocchetti, come lo Spezia avrebbero meritato una classifica diversa. Sono due squadre vive, ed è evidente che l'allenatore del Verona abbia provato a preservare dal punto di vista fisico gran parte dei giocatori importanti che avrebbero potuto pagare i due giorni in meno di recupero, e abbia puntato decisamente sulla partita di domani". 

Su Dragowski, Gyasi e Verde

"Dragowski lo vedo oggi. Si sente meglio, poi la rifinitura ci darà informazioni in più. Gyasi si allena coi compagni da un piano di giorni, anche Verde può essere della partita".