CHI È ALCARAZ – L’argentino Carlos Alcaraz è il gioiello del Racing de Avellaneda. Il classe 2002 è un destro naturale, centrocampista box to box con buona tecnica e un ottimo fisico.
Alcaraz fa il suo esordio, in occasione del pareggio interno contro l’Atletico de Tucuman, il 26 gennaio del 2020. Nella sua seconda presenza ufficiale, il 16 marzo dello stesso anno, nella sfida esterna contro l’Aldosivi, segna la sua prima rete ufficiale. Nasce trequartista, ma nel corso degli anni viene spostato nel ruolo di mezzala. Dotato di un buon senso della posizione, a dispetto del ruolo, ha un ottimo fiuto del gol. Nella scorsa stagione, in 42 apparizioni con la maglia de La Accademia ha siglato 9 reti e messo a referto 2 assist.
Stando a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport il ragazzo di La Plata, ha attirato l’attenzione di parecchi top club tra cui Inter e Milan. I rossoneri, da anni alla ricerca di profili giovani da inserire nella rosa, hanno messo gli occhi sull’argentino. I nerazzurri, complice la difficoltà di adattamento di Asllani, sarebbero alla ricerca di un sostituto di Barella.
Secondo la Rosea, la Beneamata, dopo l’affare Lautaro Martinez, avrebbe una corsia preferenziale. Dario Baccin, vicedirettore sportivo della squadra, ha un debole per Alcaraz e, grazie alla leggenda del club Diego Milito, punta a strappare il giocatore a un prezzo conveniente. Come riporta Calciomercato.com, il centrocampista del Racing de Avellaneda vanta una clausola rescissoria di 25 milioni di euro, ma l’Inter rimane fiduciosa di accaparrarsi il giocatore a una cifra più contenuta intorno ai 15 milioni di euro.
I nerazzurri, già nel mercato di gennaio, ceduto Gagliardini, andrebbero a incassare un tesoretto per puntare sul gioiello argentino. Inoltre, nella trattativa potrebbe essere inserito Facundo Colidio, Il centravanti nerazzurro è reduce da una stagione in prestito al Tigre nel cui club, in 44 presenze, ha segnato 8 gol e fatto 8 assist. Il giocatore è in scadenza di contratto, ma la società meneghina vanta un’opzione di rinnovo annuale. Una contropartita tecnica gradita e la differenza economica per strappare, al Racing de Avellaneda, il talento Alcaraz.