Eirling Haaland è l’oggetto del desiderio delle più grandi squadre del mondo. L’attaccante norvegese è diventato in pochissimi mesi uno dei centravanti più forti e ambiti del panorama mondiale. D’altronde il suo impatto al Borussia Dortmund, che lo ha acquistato nel gennaio 2020 dal Red Bull Salisburgo, è stato devastante: 49 partite disputate e 49 reti segnate. Sono i numeri di un giocatore che a 20 anni ha letteralmente frantumato ogni tipo di record. Stiamo parlando, infatti, di un calciatore generazionale, il prototipo dell’attaccante del futuro.
Nei giorni scorsi si sono fatte insistenti le voci riguardo un potenziale addio di Haaland dal Borussia Dortmund. Il suo agente, Mino Raiola, è stato avvistato prima in Spagna e poi Inghilterra, in compagnia del padre del giovane centravanti del BVB, Alf-Inge, ex Leeds e Manchester City. Barcellona e Real Madrid, come riportato dai maggiori quotidiani iberici, sono pronte a darsi battaglia anche fuori dal campo per accaparrarsi il fuoriclasse norvegese. Nel frattempo, però, rimangono in attesa anche le big della Premier League: Chelsea, Liverpool e Manchester United.
Da questo lotto di squadre si è tirato fuori, un po’ a sorpresa visto il recente addio di Aguero, il Manchester City. È stato lo stesso Guardiola, manager dei Citizens, ad ammettere che il suo club non parteciperà ad aste per l’acquisto di Haaland.
“Tutti i club sono in estrema difficoltà economica, certi prezzi oggi non possiamo permetterceli (si parla di 150 milioni di euro, ndr). Non so cosa accadrà in estate. Non sarebbe giusto parlare di altri giocatori in un momento della stagione così decisivo. Alla fine è molto probabile che non compreremo nessuno”
Dichiarazioni decise quelle del tecnico catalano, evidentemente concentrato sul finale di stagione. Il suo City, infatti, viaggia a vele spiegate verso la conquista del titolo. Dopo 30 partite il Man City si ritrova a quota 71 punti, con 14 punti di vantaggio (e una gara in più) sui cugini dello United.
(Fonte immagine in evidenza: goal.com)