Il giorno dopo Alessandria–Ancona 3-0, arrivano le pagelle dei biancorossi scesi in campo. Poco da dire, prestazione totalmente indecorosa da parte dei dorici, anche se un discreto inizio di gara faceva sperare ben altro. Ancona che termina in 9 a causa delle espulsioni di De Santis e Mondonico. Questa gara quindi complica anche il prossimo impegno, l’ultima di campionato al Del Conero (play-off esclusi) contro il Rimini, dato che i due difensori non saranno a disposizione di Colavitto? Forse si, forse no, la società (e soprattutto la proprietà) riflette a riguardo. Il tecnico è però a rischio esonero.
LE PAGELLE DELL’ANCONA
Vitali 5: non si capisce con Camigliano sul primo gol, che si aspettava un’uscita del suo estremo difensore. L’uscita arriva, ma in ritardo, è un gioco da ragazzi per Sylla scartarlo e depositare a rete (se non fosse per l’intervento irregolare di De Santis). Salva il 4-0 con un buon intervento su Sylla
Mezzoni 4.5: parte discretamente, poi subisce insieme a tutta la squadra il ko, a livello mentale, del gol + espulsione e sbanda, perdendosi anche (da difensore centrale) l’inserimento di Sylla sul gol del 3-0. Rischia di fare ancora peggio nella seconda frazione di gioco, quando perde una palla sanguinosissima all’interno della propria area, con Vitali che mette una pezza negando la tripletta a Sylla.
De Santis 4: la sua gara si conclude al 27′, con il rosso diretto che mette la partita in discesa per l’Alessandria. Da ultimo baluardo a coprire la porta, prova a deviare la conclusione di Sylla ma lo fa con il braccio. Commette lo stesso errore che ha causato la sconfitta a Chiavari, contro l’Entella, infatti il suo sacrificio è vano e Galeandro trasforma il calcio di rigore. Chissà come sarebbe andata la partita, magari si in svantaggio, ma in 11 contro 11.
Camigliano 4: se sul primo gol De Santis causa il calcio di rigore, Camigliano non è di certo meno colpevole. Cerca di coprire il pallone in attesa dell’uscita di Vitali, che però non arriva, almeno in un primo momento. Sylla è lesto nell’anticipare entrambi e il patatrac è servito.
Martina 5: in difesa è il “migliore” perché non direttamente colpevole sui gol dell’Alessandria, ma anche la sua prestazione, sia in fase difensiva che in fase offensiva (dove è totalmente nullo) è insufficiente.
Simonetti 5: inizia bene la gara, con buona propensione offensiva. Poi cola a picco con tutto il resto della squadra perdendosi anche (da terzino destro) l’inserimento Sylla sul gol del 3-0.
Prezioso 4.5: prestazione da dimenticare, anche per lui. Impiegato in un ruolo che aveva già padroneggiato in modo abbastanza positivo in alcune uscite stagionali, questa volta invece è troppo impreciso nella fase di possesso, perde molti palloni tra cui quello da cui nasce l’1-0 (dal 80′ Lombardi s.v.).
Paolucci 5.5: nel complesso è il “migliore” tra i biancorossi titolari. Va vicino al gol in avvio, poi è uno degli ultimi ad affondare (dal 80′ Basso s.v.).
Melchiorri 5.5: è uno dei migliori nei primi 20 minuti, poi viene chiamato in panchina a partita praticamente già terminata (dal 39′ Mondonico 4.5: riesce a peggiorare una situazione già deficitaria in difesa: a causa della sua espulsione (e a quella di De Santis) l’Ancona avrà solamente due centrali a disposizione per la partita contro il Rimini. Molto, troppo ingenuo nell’atterrare Mionic, ma si può discutere sul colore del cartellino, infatti non era, secondo il nostro parere, un chiaro DOGSO. Mezzo voto in più rispetto ai compagni di reparto perchè, rispetto agli altri due, riesce a contenere abbastanza bene Sylla).
Spagnoli 4.5: nel secondo gol è lui a marcare Sylla, è sfortunato nel rimbalzo del pallone non riuscendo a contrastare l’attaccante grigio. La prova in fase offensiva, a parte un colpo di testa in avvio, è quasi nulla.
Di Massimo 4.5: totalmente impalpabile in tutto l’arco della gara (dal 62′ Moretti 6: quando fa il suo ingresso in campo il risultato è già acquisito, ma prova a mettersi in mostra. Non riesce a creare nulla di concreto ma risulta il “migliore in campo” tra le fila dell’Ancona).
All. Colavitto 5: la squadra, dopo un discreto avvio di gara, collassa a causa di errori, più che altro, di singoli. Il mister, in conferenza stampa, fa da parafulmine prendendosi tutte le colpe della prestazione. Sicuramente non è sufficiente, ma la partita si mette in un modo e la rotta è praticamente impossibile da invertire dopo l’1-0 e l’espulsione.