Ancona-Entella 0-3, le pagelle dei biancorossi: si salvano in due

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L’Ancona cade rovinosamente in casa contro la Virtus Entella, subendo 3 reti e non riuscendo a trovare neanche un gol per rimettere in discussione la gara. Decidono Tomaselli, Zamparo e Merkaj (su calcio di rigore). L’Entella arriva nelle Marche con la voglia di vincere e raggiungere la seconda posizione in campionato, mentre i dorici dopo un discreto inizio di partita giocano un’altra gara opaca, dopo le prestazioni negative con Fermana ed Olbia. Solo in 2 tra gli 11 titolari biancorossi riescono a strappare la sufficienza.

LE PAGELLE DELL’ANCONA

Perucchini 6: Poteva fare di più sulla ribattuta della conclusione di Barlocco che causa il secondo gol dell’Entella, ma compie altri interventi che non rendono ancora più impietoso il risultato finale.

Mezzoni 5: Barlocco, suo diretto avversario, è una costante spina nel fianco della difesa biancorossa. Poteva fare di più ad inizio partita quando, da posizione defilata, prova la conclusione invece di cercare un compagno in area: certo, sarebbe stato un passaggio con poche possibilità di riuscita, ma sempre più che segnare da quella posizione.

Mondonico 6: Il migliore in campo per i dorici, vince praticamente tutti i duelli contenendo bene il bomber avversario Merkaj, a parte nell’occasione dello 0-2 in cui però l’attaccante albanese era partito in posizione di fuorigioco.

De Santis 5: Perde il duello con Meazzi nel fallo laterale che porta al vantaggio ospite lasciando una voragine dietro di sé, sfruttata perfettamente da Barlocco e Tomaselli. Prova a rifarsi a fine primo tempo con una girata sugli sviluppi di un calcio d’angolo non riuscendo però a trovare la porta.

Martina 5: Lascia troppo spazio a Tomaselli sul primo gol dell’Entella, e in più abbocca alla finta del numero 8 avversario lasciando lo specchio della porta scoperto. Durante il resto della partita prova a spingere rendendosi anche pericoloso con una conclusione dalla distanza che impegna De Lucia.

Simonetti 5: Ottimo inizio di partita, ma quando l’Entella alza i giri del motore va in difficoltà causando il calcio di rigore che vale il 3-0 biancoceleste, tra l’altro rischiando anche l’espulsione perché già ammonito. Graziato dall’arbitro che non infierisce oltremodo.

Prezioso 5.5: Gestisce abbastanza bene i ritmi nel primo tempo non rendendosi protagonista in negativo della gara, sbaglia pochi passaggi e recupera alcuni palloni. Prova ad inizio secondo tempo una conclusione dalla distanza, poi dopo lo 0-3 viene sostituito. (dal 60′ Gatto 6: Sarebbe da senza voto perché entra quando il risultato è già scritto, e non fa praticamente nulla se non dei semplici passaggi in orizzontale. 6 politico)

Paolucci 5.5: Va due volte vicino al gol, prima trovando il piede di De Lucia, poi il palo esterno. Impreciso e sfortunato il 14 biancorosso. (dal 60′ Basso 6: Entra con voglia di fare mettendo dei cross interessanti dalla sinistra, ma il risultato è già definito)

Petrella 5: Poco tangibile in questa gara, non (dal 60′ Spagnoli 5.5: Sbaglia il gol della bandiera all’87’ e questo gli causa l’insufficienza, da quella posizione bisogna almeno centrare la porta)

Melchiorri 5.5: Viene spesso dentro al campo per farsi dare palla e smista abbastanza bene, considerando anche le condizioni del manto erboso, pescando spesso Moretti. Non raggiunge la sufficienza per lo scarso apporto in area di rigore.

Moretti 5: Complice il campo bagnato, sbaglia molti palloni che vanificano le ripartenze biancorosse. Impreciso anche in zona gol, poteva almeno centrare la porta nell’occasione avuta al 25′, con il risultato ancora sullo 0-1. Contenuto bene dall’ex della partita Parodi.(dal 80′ Lombardi SV)

All. Colavitto 5: L’Ancona gioca un primo tempo sufficiente, entrando in campo con un buon approccio, creando alcune occasioni pericolose non riuscendo però a finalizzare a dovere e subendo un gol da una ripartenza presa su fallo laterale. Nel secondo tempo, invece, non scende in campo e l’Entella segna il secondo e il terzo gol approfittando di una Ancona ko a livello mentale. Dal 56′ in poi non c’è più partita, con i dorici che non riescono a reagire al doppio colpo subito e rimangono inermi ad aspettare che il fischio finale arrivi il prima possibile.