Ancona-Gubbio 1-2, Donadel recrimina: “Espulso per un rigore netto”

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ANCONA-GUBBIO 1-2 – Un Marco Donadel, allenatore dell’Ancona, che cerca di trovare i lati positivi della sfida quello che si è presentato in sala stampa dopo la sconfitta per 1-2 contro il Gubbio nella seconda giornata del campionato di Serie C NOW 2023/24. Il tecnico di Conegliano, espulso nei concitati minuti al termine del match, reclama a gran voce un calcio di rigore per un fallo di mano di Casolari non ravvisato dalla terna arbitrale.

LE DICHIARAZIONI DI DONADEL DOPO ANCONA-GUBBIO

Di seguito, le parole di Donadel al termine di AnconaGubbio:

LA PARTITA –Volevamo fare meglio nell’esordio in casa, ma è stata una partita in balia degli eventi. La fase difensiva è solida anche se abbiamo subito due gol, non ci sono state altre occasioni pericolose da parte del Gubbio. Non posso valutare la fase difensiva in modo negativo per il cross che ha portato al primo gol, né per il secondo arrivato da fallo laterale. Quello che possiamo fare è migliorare mentalmente perché, come contro l’Entella, abbiamo subito gol dopo pochi minuti che siamo passati in vantaggio. L’espulsione? Ho visto il calcio di rigore e ho protestato perché era netto”.

I CAMBI –Ho cambiato Paolucci per l’ammonizione, ma non solo. Abbiamo visto tante decisioni al limite, ho pensato fosse il momento giusto per effettuare una sostituzione. Ho voluto inserire anche Kristoffersen togliendo Spagnoli perché non mi sembrava ancora il momento di giocare con due prime punte“.

LA PRESTAZIONE –I ragazzi hanno combattuto su ogni palla. Sapevamo che sarebbe stata una battaglia, ma non voglio abbattermi per gli episodi. Si può sempre fare meglio, anche quando vinci“.

MANCATA REAZIONE? –Si, abbiamo fatto fatica dopo i due gol subiti, non credo sia stato un problema mentale. Il Gubbio, dopo che è passato in vantaggio, ha cambiato assetto infoltendo il centrocampo e si è abbassato, mentre noi non avevamo la forza e le energie necessarie per ribaltarla. C’erano ancora trenta minuti, non potevamo andare all’arrembaggio perché avremmo rischiato di subire il 3-1 ma abbiamo fatto fatica per via della fase difensiva del Gubbio“.

LE OCCASIONI –Abbiamo accettato di giocare a viso aperto con il Gubbio, abbiamo avuto diverse occasioni anche nel secondo tempo. Potevamo sfruttare meglio alcune situazioni, ma è stata una partita strana e condizionata dagli episodi“.

I PROSSIMI IMPEGNI –Il campionato è lungo, contro il Pineto sarà una partita difficile ma sicuramente il nostro pubblico ci aiuterà a superare questa sconfitta e a rifarci subito, poi ci sarà la partita in trasferta contro il Cesena che sarà ancora più difficile“.

GLI EPISODI ARBITRALI –Non credo di aver esagerato nella protesta ma il quarto uomo ha deciso di farmi espellere, forse perché tutta la panchina era in campo. Oltre a questo penalty non concesso, c’è un altro rigore molto dubbio sul tiro di Gatto nel primo tempo, ma non voglio stare qui a parlare degli episodi perché sarebbe una perdita di tempo“.

Fonte immagine in evidenza: usancona.com