L’Arezzo torna alla vittoria: 1-0 con il Gubbio, a segno Guccione

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Altro giro, altra gara e l’Arezzo torna alla vittoria in campionato. Dopo la reboante sconfitta raggranellata al Romeo Anconetani contro l’Ancona (0-3 il risultato finale), la formazione amaranto riesce così a ripartire ottenendo tre punti preziosi nella gara interna con il Gubbio.

Una vittoria arrivata, tuttavia, in coda a un match in cui episodi e colpi di scena hanno rappresentato il companatico per tutto lo sviluppo dei novanta minuti.

All’Euronics-Città di Arezzo, la squadra guidata da Indiani si è, infatti, imposta con il punteggio di 1-0, in virtù della rete siglata, all’88′, da Guccione.

Un successo, dunque, di vitale importanza per il club toscano, che, adesso, dopo un ruolino di marcia tutt’altro che convincente, è situato in decima posizione, a quota 14 punti. Per il Gubbio, invece, quella rimediata lunedì, effigia la terza sconfitta stagionale. Al netto di ciò, gli umbri restano comunque saldi al settimo posto in classifica con 16 punti.

L’AREZZO PASSA CON IL GUBBIO: DECISIVO GUCCIONE

Il primo tempo è ad appannaggio del totale equilibrio tra le due formazioni. Il primo squillo del posticipo del girone B di Serie C è griffato Gubbio e porta la firma di Spina, il quale, al 7′,  centra una clamorosa traversa su calcio di punizione. In casa Arezzo suona l’allarme dopo il pericolo, la risposta della squadra toscana non tarda ad arrivare: tre giri d’orologio più tardi, infatti, a provarci è Moretti con una conclusione da fuori area. Il tiro, però, del difensore amaranto viene respinto in calcio d’angolo da Vettorel. La prima frazione, tuttavia, nonostante i tentativi nel finale per gli ospiti di Udoh e Risaliti, termina a reti bianche.

Nella ripresa parte meglio il Gubbio, che, al 56′, ha l’opportunità di stappare il match. Foglia atterra in area di rigore Udoh, per il direttore di gara Gianquinto pochi dubbi: il contatto è falloso e, dunque, sanzionabile con il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Mercadante, il cui tentativo viene però schermato dal portiere di casa Borra.

Le sliding doors non sono, però, terminate. Tra l’85′ e l’87′ accade l’inimmaginabile: la squadra ospite rimane in doppia inferiorità numerica, a causa delle espulsioni rimediate prima da Chierico e poi da Portanova. L’Arezzo prova, dunque, l’assalto finale e le intenzioni della formazione di Indiani vengono premiate al minuto 88: Guccione dipinge una atipica parabola che supera un distratto Vettorel. Un gol, quello del trequartista ex Mantova, da tre punti.

IL TABELLINO

AREZZO-GUBBIO 1-0

Primo tempo: 0-0

AREZZO (4-3-3): Borra; Montini, Masetti (88′ Iori), Risaliti, Coccia; Mawuli Eklu, Bianchi (46′ Foglia), Settembrini; Pattarello (83′ Guccione), Gucci (72′ Kozak), Gaddini (72′ Chiosa). All. Paolo Indiani.

GUBBIO (5-3-2): Vettorel; Morelli, Signorini, Pirrello, Portanova, Mercadante (90′ Frey); Mercati, Bulevardi, Chierico; Udoh (86′ Montevago), Spina (86′ Rosaia). All. Piero Braglia.

Arbitro: Edoardo Gianquinto.

Reti: 88′ Guccione.

Note. Espulsi Chierico all’85’ e Portanova all’87’. Ammoniti: Ruggeri, Coccia, Bianchi e Kozak (Arezzo) e Denis Portanova (30′ e 87′) per il Gubbio.

Fonte immagine in evidenza: pagina Instagram S.S. Arezzo

 

 

 

 

 

CosimoC
Scritto da

Cosimo Fratoni