Barcellona nei guai ad una settimana dall’inizio della Liga: il motivo!

single

BARCELLONA TESSERATI – In casa Barcellona sta andando di scena lo stesso film, già visto la scorsa estate. A una settimana dall’inizio del campionato, i blaugrana hanno soltanto tredici giocatori regolarmente registrati. Il sodalizio campione di Spagna è alle prese con i soliti problemi finanziari, che perseguitano la società da oltre un anno. Per il Barcellona è una situazione paradossale, dato che il tempo stringe e tanti giocatori rischiano di non poter far parte della rosa. Il club, infatti, non ha potuto tesserare i nuovi acquisti e tutti quelli che hanno firmato il prolungamento del contratto. Ciò ha ridotto all’osso gli uomini a disposizione dell’allenatore Xavi.

IL CASO GUNDOGAN – Tra i nuovi acquisti, la compagine spagnola non può tesserare Ilkay Gundogan, Oriol Romeu e Iñigo Martinez, oltre ai calciatori già presenti in rosa nella passata stagione e freschi di rinnovo del contratto. Riguardo proprio al giocatore tedesco, come confermato dai colleghi del Corriere dello Sport, al momento di firmare, l’ex Manchester City ha preteso che, nel suo contratto, venisse inserita una clausola, in grado di permettergli di andarsene via liberamente se non fosse arrivata l’iscrizione alla prossima edizione de La Liga entro il 12 agosto. Tra una settimana, dunque, potrebbe essere libero di firmare con un nuovo club, se non dovesse essere ancora tesserato.

BARCELLONA TESSERATI: LE CESSIONI – Per cercare di limitare i danni, il Barcellona cercherà nelle prossime giornate di ufficializzare numerose cessioni, anche se, per il momento, gli indiziati numero uno a partire sono sia Kessié che Dembélé. Per l’ex Milan, l’addio al Barcellona è una formalità: domani svolgerà le visite mediche con i sauditi dell’Al Ahli, che verseranno intorno una cifra intorno ai 20 milioni nelle casse dei blaugrana. Per quanto riguarda il francese, nelle prossime ore, il francese si trasferirà, con molta probabilità, al PSG, che pagherà la clausola di 50 milioni di euro, cifra che dovrà essere divisa dal club e dall’entourage dell’ex fantasista del Rennes.