Borini suona la carica dopo il Como: "Nelle partite pesanti riesco a caricarmi la squadra sulle spalle"

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Dopo ben 5 vittorie consecutive, che ne hanno ulteriormente certificato lo status di seconda forza di questa Serie B, il Como ha dovuto rallentare la propria marcia a causa della Sampdoria, che a 3 turni dal termine rimane aggrappata con le unghie e con i denti alla zona playoff. A sbloccare un match pressoché dominato dai lariani ci ha pensato Fabio Borini con un gran destro all'angolino, che gli permette di mettere fine a un digiuno sotto rete che durava da novembre. Il Pirata, che a causa di un'ammonizione dovrà saltare la trasferta contro il Lecco fanalino di coda, ha poi rilasciato le seguenti dichiarazioni al canale ufficiale dei blucerchiati nel post-gara.

LE PAROLE DI BORINI

GIOIA E RAMMARICO - “Era da un po’ che cercavo il gol, quindi era quasi dovuto e aspettato. Peccato per il risultato finale, una volta passati in vantaggio in casa non avevamo nemmeno la sensazione di farci riprendere, e solo con un gol brutto sono riusciti a pareggiare. Però siamo contenti di rimanere in zona playoff”.

LIVELLI DIVERSI - “Eravamo consapevoli di dover giocare una partita di sofferenza. Loro sono una squadra ottima e in fiducia, e proveranno a salire direttamente in A. Noi non siamo ancora a quel livello, e ne siamo consapevoli, quindi sapevamo di dover stare dentro la partita così, con la testa, con lo spirito di squadra. Quando ci sono le partite pesanti so che mi posso caricare la squadra e lo stadio sulle spalle: a volte l’unico modo per lasciarmi andare è fare gol”.

SQUALIFICA - “Nello spogliatoio abbiamo detto che noi diffidati saremo assenti, ma chi ci sarà dovrà prendersi delle responsabilità in più. Ci sono tre partite ravvicinate e ogni punto conta”.

 

MarcelloM