Nella notte il Brasile è tornato al successo nelle qualificazioni ai Mondiali del 2026. I verdeoro hanno battuto 1-0 l'Ecuador grazie ad una rete di Rodrygo e hanno conquistato i tre punti dopo tre sconfitte consecutive nelle ultime tre sfide di qualificazione, rispettivamente contro Argentina, Colombia e Uruguay.
Al termine della sfida, il capitano della Nazionale brasiliana, il difensore della Juventus Danilo, ha parlato in zona mista, confermando come l'importante per il Brasile era tornare al successo. Il capitano verdeoro è tornato anche sulle sue parole arrivate dopo l'eliminazione per mano dell'Uruguay ai quarti dell'ultima Copa America, che sembravano il preludio al suo addio con la Nazionale, affermando che erano parole dovute alla tristezza del momento.
LE DICHIARAZIONI DI DANILO DOPO BRASILE-ECUADOR
VITTORIA IMPORTANTE - "La cosa più importante era vincere e scalare la classifica per dare più tranquillità e poter correggere le cose. Le partite di qualificazione sono sempre molto complicate.
NUOVO GIOCO E TEMPO - "Dorival chiede un gioco più mobile e abbiamo bisogno di tempo. Con le vittorie l'adattamento della squadra alle richieste del commissario tecnico sarà più rapido".
RITIRO DALLA NAZIONALE - "Giocare in Nazionale è motivo di grande orgoglio, sono qui da 13 anni, è stato un momento di tristezza e delusione per tutti noi. Sono fermo e forte. Mi sento bene fisicamente e mentalmente. Finché sono così e loro vogliono che stia qui, lo difenderò con le unghie e con i denti".