Carles Perez attacca “Al Barcellona parlano di cantera, ma…”

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Giovedì è arrivata la sua prima rete con la maglia giallorossa, decisiva nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League; si è messo subito a disposizione, cercando di trarre il meglio dai pochi allenamenti effettuati a Trigoria. Insomma, sta facendo di tutto per farsi apprezzare dai giallorossi. Il protagonista, ovviamente, è carles perez, che si racconta ad un’intervista al Mundo Deportivo.

L’esterno spagnolo non ha lesinato nel togliersi qualche sassolino dalla scarpa, poichè il trattamento che gli è stato riservato dal Barcellona non è stato dei migliori:

Non mi hanno dato le spiegazioni che mi dovevano dare, almeno quelle reali. L’allenatore mi disse che non contava su di me perché aveva più persone nel reparto avanzato, anche se me lo hanno detto 10 giorni prima della chiusura del mercato quando il nuovo allenatore era cambiato da un po’. Ma il Barça è il mio passato adesso, il mio presente è a Roma e voglio essere un giocatore importante per loro.

Non solo, perchè gli attacchi proseguono sul tema della valorizzazione dei giovani:

Sono un ragazzo che ha dato tutto per il Barça fin dall’infanzia. Il mio sogno era quello di raggiungere la prima squadra, l’ho raggiunto e ora è stato presa questa decisione senza motivo. E di più con le partite che stavo facendo. Parlano molto della cantera e alla fine dimostrano il contrario… Comunque, non ho una brutta immagine del Barça: gli sono grato, ma non mi sono piaciute le forme.

Che il Barcellona si stia decanteralizzando? È un processo a cui stiamo assistendo da diverso tempo ormai: la sensazione, però, è che le sensazioni provenienti dalla Masia continueranno ad essere sfruttate. Ansu Fati ne è l’esempio lampante.

Fonte immagine in evidenza: profilo IG @carlesperez7

CesareC
Scritto da

Cesare Milanti