Recentemente, molti allenatori e tifosi, soprattutto in Italia, alla luce di alcuni giudizi tutt’altro che convincenti, hanno espresso il loro desiderio di mandare gli arbitri in TV per far sì che essi spiegassero le loro decisioni ai microfoni. Inoltre, c’è chi addirittura vorrebbe che il VAR venisse tolto a causa della sua poca efficacia.
In merito a quest’ultima richiesta, sarebbe da approfondire l’intervista fatta all’arbitro inglese Mark Clattenburg, ritiratosi nel 2017, il quale al podcast “The Brazialian Shirt Name” ha spiegato alcune sue decisioni arbitrali.
LE SUE DICHIARAZIONI
Una delle partite più importanti, se non la più importante, della sua carriera fu la finale di Champions League del 2016 tra Real Madrid e Atlético Madrid, quando i Blancos hanno alzato il trofeo dopo la vittoria per 5-3 ai calci di rigore, in seguito all’1-1 al termine dei tempi supplementari.
Congratulations @realmadrid: winners of the 2016 #UCLfinal! pic.twitter.com/Z70KvVQlPR
— UEFA Champions League (@ChampionsLeague) May 28, 2016
Parlando al podcast sopracitato, Clattenburg ha spiegato che due decisioni durante la partita – il gol di Sergio Ramos al 15′ e un rigore concesso ai Colchoneros per un fallo su Fernando Torres – non sarebbero state valide se il VAR fosse stato in giro in quel momento. Sul gol di Ramos, Clattenburg ha dichiarato che a causa di un’interruzione di comunicazione con il guardalinee il tiro del difensore del Real Madrid è stato convalidato, nonostante fosse in fuorigioco.
“Sapevo che Bale l’aveva toccata in mezzo, il che ha reso più facile per Ramos segnare l’1-0 in fuorigioco. Così ho chiesto al mio assistente se c’era stato quel tocco dopo la punizione. Ero totalmente paralizzato. Non avevo la tecnologia e ho dovuto riavviare il gioco. Alla fine sono tornato in contatto con il mio assistente e mi ha detto che microfono e cuffie avevano smesso di funzionare proprio in quel momento. Ero molto confuso. È stata una decisione molto difficile”.
Di conseguenza, ha deciso di assegnare un rigore all’Atlético Madrid per fallo di Pepe su El Nino Torres per risarcire i Rojiblancos della decisione sbagliata precedentemente presa.
“Sono stato molto fortunato in quella finale, perché mi è stato presentato un rigore 50 e 50 . Torres era chiaramente davanti a Pepe, molto chiaramente, e c’è stato un fallo. C’è stato davvero un fallo? È molto soggettivo .E l’ ho fischiato per ripristinare l’equilibrio, visto che il Real aveva già segnato con quel gol in fuorigioco”.
Va ricordato che il tiro dal dischetto venne poi sbagliato da Antoine Griezmann, con la squadra di Simeone che, però, in seguito riuscì a pareggiare con Carrasco portando la partita prima ai supplementari e poi ai rigori.
Un aneddoto che rimarca l’importanza del VAR, con il quale Clattenburg avrebbe potuto rivedere in serenità al monitor i due episodi.
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