Chi è Akinsanmiro, il 2004 che ieri ha esordito con la maglia dell’Inter

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CHI È AKINSANMIRO – Ebenezer Akinsanmiro, centrocampista nerazzurro classe 2004, ieri ha esordito in Serie A con la maglia dell’Inter, entrando in campo al 76′ al posto di Frattesi. Gara da incorniciare per gli uomini di Inzaghi, che non hanno mai messo in dubbio il risultato, conducendo il match con tranquillità. Questa calma generale ha permesso al giovane nigeriano di entrare in campo senza pressione alcuna, giocando quasi un quarto d’ora e non rischiando nulla.

CHI È AKINSANMIRO – LE ORIGINI

Nato il 25 novembre del 2004, Akinsanmiro ha coltivato la sua passione per il calcio in Nigeria, dove, nel 2020, ha iniziato a giocare come trequartista con la maglia del Remo Starsclub attualmente secondo nella prima serie nigeriana. Dopo 3 anni passati nel suo Paese natale, il classe 2004 si è trasferito in Italia all’Inter, grazie a un’intuizione di Piero Ausilio, dirigente sportivo della Beneamata. Il DS nerazzurro lo vide giocare per la prima volta nel torneo di Viareggio nel 2022, dove Akinsanmiro si è messo in mostra portando l’Alex Transfiguration Academy, accademia nigeriana, in finale, poi persa contro il Sassuolo. Inoltre, proprio in questo torneo, il nigeriano è stato votato da La Gazzetta dello Sport come il migliore giovane del torneo.

La sliding door fondamentale per gli albori della carriera di Akinsanmiro è stato proprio rendimento nel torneo di Viareggio, grazie al quale ha attirato l’attenzione di vari top club europeiReal Madrid Liverpool su tutti. Tuttavia, come già detto, Ausilio è riuscito a battere la concorrenza di queste squadre, consegnando così il giovane centrocampista nelle mani di Chivu, allenatore della Primavera.

L’INTER

Dopo essere arrivato a Milano nel gennaio del 2023, Akinsanmiro si è integrato subito nel 4-3-3 di mister Chivu, trovando sempre più spazio. Nella seconda metà della scorsa stagione ha giocato con la Primavera dell’Inter 12 partite, fornendo 3 assist. Queste prestazione hanno attirato l’attenzione di Inzaghi, che lo ha convocato per la prima volta il 21 maggio scorso per la partita contro il Napoli di Serie A, poi persa 3-1. Tuttavia, data l’importanza e il peso di questo match, Inzaghi ha preferito non schierarlo in campo, facendo attendere il suo esordio.

Anche in questa stagione Akinsanmiro ha continuato a fornire prestazioni ottime in Primavera, fornendo due assist e segnando cinque reti in 19 partite. L’allenatore nerazzurro quindi, considerando anche le assenze a centrocampo e il necessario turnover dopo il match contro l’Atletico Madrid, ha deciso di riconvocarlo per il match di ieri sera contro il Lecce. In questo caso, dato il risultato ormai in cassaforte, il nigeriano è sceso in campo, dove ha potuto dire la sua tra “i grandi”. Il suo ingresso ha permesso a Frattesi di rifiatare, dato che mercoledì l’Inter tornerà in campo contro l’Atalanta per eliminare l’ultimo l’asterisco presente nella classifica di Serie A, e non è scontato un suo impiego per parte del match.

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Scritto da

Matteo Sassi