Chi è Gianluca Prestianni, il sedicenne nel mirino del Real Madrid

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CHI È GIANLUCA PRESTIANNI – L’Argentina è da sempre culla di grandi talenti, ma d’altronde “gli inglesi hanno inventato le regole del calcio, gli argentini l’amore per il calcio” . L’ultimo in ordine cronologico è il classe 2006 Gianluca Prestianni, fantasista del Velez. Ala sinistra per poter sfruttare il suo destro, all’occorrenza può giocare anche sull’altra fascia o partire più centrale. Su di lui ha già messo gli occhi il Real Madrid, che da tempo ha cambiato le proprie strategie di mercato. Meno nomi altisonanti, più ragazzi giovani da crescere, ma dall’avvenire assicurato: Vinicius JR e Rodrygo sono due esempi.

Nato il 31 gennaio 2006 a Ciuadela, Gianluca Prestianni ha evidentemente delle origini italiane, ma dispone solo del passaporto argentino. Inizia a muovere i primi passi nelle squadre locali, per poi passare al Velez. Dotato di un dribbling ubriacante, abbinato ad una notevole esplosività, l’ala di 166 centimetri ha dato sin da subito l’impressione di essere più bravo rispetto ai ragazzi della sua età, tanto da essere aggregato ben presto alla squadra delle riserve del club argentino, nel settembre del 2021. Così ne ha parlato a Olè Guillermo Morigi, coordinatore del settore giovanile del Velez: “Nel caso di Gianluca abbiamo visto che era già fisicamente pronto per giocare con le riserve e, visto che stava facendo così bene, ci era sembrata un’idea interessante. Ha continuato a giocare ad alti livelli, anche se ovviamente ha ancora molto da imparare”. 

Lo scorso maggio Prestianni ha messo piede in campo per la prima volta in prima squadra, in Copa Libertadores contro l’Estudiantes, divertando il più giovane esordiente della storia del Velez, a sedici anni e tre mesi. Un predestinato. In totale con la maglia del Velez sono sei le presenze, con ancora zero gol all’attivo. Due reti in cinque presenze invece con la maglia dell’Argentina under 17.

A fronte di una tecnica incredibile, soprattutto se paragonata ai suoi coetanei, è il comportamento in campo il fattore che Prestianni deve più migliorare. In particolare il riferimento è ad un episodio con la maglia della nazionale argentina: dopo la finale persa del prestigioso Torneo di Montaigu in Francia contro il Brasile di Endrick, c’è stata un’accesa discussione sfociata poi in rissa con Prestianni protagonista.

In Argentina gli hanno assegnato un soprannome niente male, Pulga, come un certo Lionel Messi, a cui è stato paragonato. Anche se trovare l’erede del giocatore del PSG sarà un’ardua impresa, Prestianni ha tutte le caratteristiche per poterci avvicinare il pù possibile. Le somiglianze ci sono tutte e anche le qualità. Gianluca Prestianni, un sedicienne da Diez (e lode).

MatteoM