Mou attacca la UEFA primo dello Sheriff: "Continuerò a dire che la finale di Budapest non l'abbiamo persa"

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Domani alle ore 18:45, la Roma farà il suo esordio stagionale in Europa League contro lo Sheriff Tiraspol. Intervenuto nella conferenza stampa di vigilia, José Mourinho ha presentato il match contro la formazione moldava. Queste le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

OBIETTIVI IN EUROPA LEAGUE - "Stagione diversa dalla scorsa. Io continuerò a dire per sempre che la finale di Budapest non l'abbiamo persa. Oggi però si riparte da zero. L'obiettivo intanto è qualificarsi per la prossima fase. Lo scorso anno iniziammo con una sconfitta e ci creò problemi andando a giocare il playoff. Se possiamo vincere il girone ovviamente sarebbe importante".

FORMAZIONE - "Io non voglio dire chi gioca domani. L'unico sicuro è Karsdorp. Perché senza Smalling il nostro quarto difensore è Celik e ho bisogno di avere un difensore in panchina. Giocheranno Llorente, Mancini e N'Dicka. In attacco ti dico chi gioca. In porta ci sarà Svilar ma senza critica a Rui Patricio".

APPROCCIO ALLA GARA - "Rispettiamo tutti gli avversari, abbiamo perso due anni fa 6-1 contro il Bodo/Glimt in una partita che dovevamo vincere. Come lo scorso anno abbiamo perso a Ludogorets la prima del girone. Non è mai facile giocare in Europa. Anche domani giocheremo con una squadra forte". 
 
SQUALIFICA - "La squalifica è un problema perché non potrò comunicare direttamente con la squadra. Oggi abbiamo lavorato bene in allenamento, stabilendo cosa fare. Ho seguito le partite da ogni posizione, questo non è un problema. Mi fido del mio staff e della mia squadra per riuscire a vincere".

QUALIFICAZIONE - "Qualificazione in Champions più facile dal campionato o dall'Europa? Non lo so. Lo scorso anno abbiamo avuto la sensazione di potercela fare in entrambi i modi. Alla trentesima giornata eravamo terzi in campionato e ai quarti di Europa League, poi ci sono stati diversi infortuni e siamo andati in difficoltà. Nonostante ciò, siamo arrivati in finale di Europa League. No so quest'anno quale sarà il percorso più facile. In Serie A ci sono squadre forti, ma anche in Europa come Liverpool, Brighton, Leverkusen ed Atalanta. Non so scegliere una competizione perché per me la partita più importante è sempre la prossima".