Ricordiamo tutti quelle immagini. Quelle immagini di quel maledetto 13 novembre 2017, quando durante Italia-Svezia, le telecamere sono finite puntate su un infuriato Daniele De Rossi, che si rifiutava di andarsi a scaldare per entrare in campo. “Ma io che entro a fare? Dobbiamo vincere, non pareggiare”. E così Daniele non entrò, e la partita finì come tutti sappiamo, con un imbarazzante 0-0 che ci tagliò fuori dai Mondiali di Russia 2018. Quella partita fu l’ultima di molti azzurri; tra questi vi era anche proprio capitan futuro, che con le sue 21 reti in 117 partite disputate, è rimasto nella storia della nazionale italiana come uno tra i centrocampisti più prolifici di sempre.

LA VOGLIA DI ALLENARE

Dopo poco più di 2 anni da quella sventurata sera, DDR annuncia il suo addio al calcio giocato, dopo essere stato praticamente sfrattato da Trigoria, e dopo la breve ma coraggiosa avventura nel Boca Juniors. Daniele, finito questo percorso, si è subito gettato in un altro cammino; quello per diventare allenatore. Così, in men che non si dica, l’ex centrocampista giallorosso inizia a frequentare il corso per ottenere il patentino da allenatore; purtroppo però, lo fa nel periodo sbagliato, probabilmente il più sbagliato di sempre. Infatti su tutto il globo arriva la minaccia Coronavirus, e come qualsiasi cosa, anche il percorso dell’ex centrocampista in questa sua nuova avventura subisce un rallentamento, che gli impedisce di poter ottenere il tanto agognato tesserino in breve tempo.

DDR

(Fonte: ilRomanista.eu)

IL RITORNO IN NAZIONALE

De Rossi aveva già ricevuto, pur in mancanza del patentino, “proposte di matrimonio” da Fiorentina, Cagliari e Crotone; proposte che è stato costretto, non avendo altra scelta, a rifiutare. Ora Torniamo a quella funesta serata di novembre del 2017: eravamo tutti convinti che quelle tristi immagini di un Daniele rabbioso che inveiva contro il preparatore, sarebbero state le ultime che avremmo visto di capitan futuro in nazionale, ma ci sbagliavamo. Infatti nella giornata di oggi, l’aspirante allenatore romano, è entrato a far parte dello staff tecnico dell’Italia di Roberto Mancini, che probabilmente gli darà una preparazione equivalente a una decina di corsi da allenatore. Daniele, infatti, avrà la possibilità di studiare al meglio il lavoro da allenatore svolto dal CT Mancini, anche in vista dei prossimi Europei. DDR is back.

(Fonte immagine in evidenza: ilRomanista.eu)

GiacomoG
Scritto da

Giacomo Giunchi