Nel corso della nostra esperienza all’Hotel Sheraton di Milano, per la chiusura del calciomercato, abbiamo intervistato Nikolaos Botis, portiere classe 2004 cresciuto nella Primavera dell’Inter. Il giocatore si è trasferito in prestito al Monopoli. E difenderà la porta dei gabbiani per la prossima stagione.
Siamo qui con Nikolaos Botis, classe 2004. Terminata da poco la stagione all’Inter, in Primavera, con Chivu. Che stagione è stata?
“È stata una stagione difficile per noi. Abbiamo iniziato la stagione male, però alla fine abbiamo provato a riprenderla. Non siamo riusciti, però abbiamo preso le cose positive di questa esperienza. La squadra ha fatto dei grandissimi miglioramenti, purtroppo come ho detto non siamo riusciti a entrare nei play-off, però ognuno da adesso fa la sua strada. Come me e altri ragazzi, che eravamo insieme l’anno scorso., cerchiamo di fare le prime esperienze nonostante gli anni“.
Questa estate è stato un’estate anche abbastanza particolare per i portieri dell’Inter, hai mai pensato di poter essere convocato in prima squadra e essere tu l’uomo scelto per Simone Inzaghi?
“Sono già stato scelto dall’allenatore, mister Simone Inzaghi, all’Inter, l’anno scorso. Ovviamente sì, perché nella testa di un giocatore gira sempre questa idea. “Magari ora c’è più tempo, c’è la mia opportunità”. Però la squadra ha fatto le sue decisioni, anche quello che volevo io era di andare da un’altra parte, di fare esperienza tra i grandi. E sono contento di farla“.
Ora inizia una nuova esperienza in Puglia, in Serie C, con una squadra diversa, sicuramente dall’Inter, una piazza più piccola rispetto a Milano, che emozioni trovi?
“Sicuramente, però lo stile di vita lì, la piazza, la Puglia, ha una cultura simile a quella greca, quindi per me non mi sembra di andare in una cosa completamente nuova. È un ambiente che conosco, poi mi piacerebbe ovviamente conoscere l’ambiente del Monopoli, della città, della squadra, per provare a fare i migliori risultati che potremo“.
La scelta di Monopoli può essere anche dettata da una maggiore vicinozza alla Grecia?
“Non è stato quello il motivo per cui ho scelto di andare a Monopoli, però… anche se una maggiore vicinozza alla Grecia sì, sicuro, però non è stato quello il motivo per cui ho scelto di andare lì“.