Il Napoli vince e convince, supera la Fiorentina 0-2 e vola a +1 sulla Juventus. Dimenticata la sciagurata esperienza di tre anni fa, i partenopei giocano da squadra matura e meritano la vittoria, contro una Fiorentina coriacea a tratti. Abile la squadra di Gattuso a gestire il vantaggio senza sbavature, concedendo nulla alla Viola. D’altronde, dopo il successo della Juventus ieri sera, era importante mandare un segnale nitido su un campo ostico con ricordi nefasti.
Il Napoli si affida a tutti i titolari, dimenticando il periodo a cavallo tra Gennaio e Febbraio ricco di infortuni. Anche la Fiorentina risponde con la formazione tipo, affidandosi perlopiù agli spunti offensivi che tanto male hanno fatto alla Lazio, caduta la settimana scorsa al Franchi in una partita perfettamente interpretata dai ragazzi di Iachini.
Fonte immagine: Profilo Twitter Napoli
La prima mezz’ora è di studio, da ambo le parti manca la giocata decisiva negli ultimi metri e i ritmi restano blandi. Va in controtendenza la squadra di Gattuso, normalmente abile a dettare gli schemi della gara a piacimento, cercando di proporsi subito in avanti. Un Napoli guardingo lascia ai padroni di casa il possesso, senza concedere spazi o presunti tali. Conscio dell’andamento del match, i partenopei elevano alla mezz’ora i giri del motore con la prima conclusione in porta targata Insigne che colpisce la traversa. L’equilibrio tutta via vige come elemento predominante e salvo qualche timido tentativo da fuori area, le occasioni non decollano. Nella Fiorentina si vede poco Dusan Vlahovic, a testimonianza di una gara preparata con intelligenza da Gattuso ( promesso sposo della Viola? ).
La ripresa, invece, è di tutt’altro atteggiamento. Sono i campani a partire a spron battuto, consapevoli dell’esigenza di sbloccare un match in fase di stasi. Al 52′ Politano impegna Terracciano, che devia una conclusione insidiosa. Pochi minuti dopo il Napoli si procura un rigore: Milenkovic ingenuamente stende Rrahmani in una situazione innocua. Fallo evitabile dato che il difensore kosovaro era distante dalla sfera. Insigne sul dischetto si fa parare il tirodal portiere azzurro, ma sulla ribatutta è lesto e porta avanti i suoi.
Napoli concreto al momento giusto e capace di gestire al meglio il vantaggio. Il solo Ribery si fa vedere nei toscani, con varie iniziative personali. Lorenzo Insigne sfiora il raddoppio, ma è sfortunato nel colpire l’ennesimo legno della giornata. Gli azzurri fanno la partita, verticalizzano e vogliono chiuderla. Al 68′ un apertura di Osimhen innesca il solito ed instancabile Insigne, MVP della partita, che trova Zielinski abile a freddare con la complicità di Venuti l’estremo difensore avversario. 0-2 e partita in ghiaccio in un finale relativamente tranquillo.
Vittoria che consente al Napoli di tornare in quarta posizione, in attesa dell’ultima giornata che deciderà i verdetti di una corsa Champions League mai così combattuta.
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