Alla vigilia del ritorno degli ottavi di finale di Conference League, l’allenatore della Fiorentina, Raffaele Palladino, e il terzino Robin Gosens si sono presentati davanti ai giornalisti nella sala stampa del Viola Park. La conferenza è stata un'occasione per affrontare vari temi legati alla sfida decisiva contro il Panathinaikos, che rappresenta un momento cruciale per il percorso europeo dei viola. Di seguito le parole di entrambi.
APPROCCIO - "Questa partita è fondamentale, la viviamo come una finale. L'energia dei nostri tifosi sarà decisiva, ci daranno la carica per superare il turno".
CRESCITA - "Stiamo attraversando un periodo difficile, i risultati sono sotto le aspettative. Gli infortuni hanno pesato, ma non cerchiamo alibi. La prestazione contro il Napoli mi ha dato fiducia: abbiamo tenuto testa a una grande squadra e mostrato carattere. Con la rosa al completo, possiamo risalire la china".
DUBBI DI FORMAZIONE - "La formazione la scoprirete domani. Ho la rosa al completo, e questo mi rende felice. In attacco ho molte opzioni, e i centrocampisti sono in forma. Domani dobbiamo giocare con energia e coraggio, vogliamo superare il turno".
OBBIETTIVO - "Non voglio rivelare la formazione per evitare speculazioni. L'obiettivo è chiaro: dobbiamo passare il turno. Non importa chi gioca, ma cosa facciamo. Dobbiamo essere uniti per raggiungere il nostro obiettivo".
ANALISI - "Non mi tiro indietro, sbaglio e imparo. Cerco di dare il massimo per la Fiorentina, anche se i risultati non sono ideali. Domani è una partita chiave, una vittoria ci darebbe una grande carica".
Di seguito le parole di Gosens.
DETERMINAZIONE - "Sono un giocatore che si fa sentire, e lo farò anche domani. La mia esperienza è al servizio della squadra. Abbiamo analizzato l'andata, e siamo determinati a fare bene contro il Panathinaikos".
MENTALITÀ - "La negatività rende tutto più difficile. Stiamo vivendo un momento complicato, ma il gruppo è positivo. Cerco di dare il mio contributo per cambiare la situazione. Domani, con la positività e il sostegno dei tifosi, possiamo fare bene".
RESPONSABILITÀ - "Soffriamo con i tifosi quando non vinciamo, sentiamo la responsabilità. I fischi ci fanno male, ma i tifosi hanno ragione. Chiedo il loro aiuto, solo uniti possiamo vincere. Le colpe sono nostre, soprattutto dei giocatori. Domani dobbiamo dimostrare subito la nostra forza".