Genoa-Palermo 2-0, le pagelle: Gudmundsson incanta, Martinez saracinesca

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Genoa-Palermo, match di cartello della ventiquattresima giornata del campionato di Serie B 2022/2023, si conclude con la vittoria dei liguri. Parte bene il Genoa, che non si fa intimorire da un Palermo gagliardo e prende il centro del ring, trovando il gol con Gudmundsson. La reazione del Palermo è fatta di folate con Valente e Brunori protagonisti, ma la difesa rossoblù regge l’urto.

In avvio di ripresa viene annullato un gol allo stesso Gudmundsson per fuorigioco, poi i rosanero sfiorano il pareggio con Brunori, il cui tap-in viene parato da Martinez. Sul capovolgimento di fronte, ancora Gudmundsson rischia di far venire giù lo stadio con una clamorosa traversa. Dopo la girandola dei cambi, il subentrato Jagiello chiude la partita ribadendo in rete un cross di Puscas.

LE PAGELLE DEL GENOA

Martinez 7: Cala la saracinesca da distanza ravvicinatissima su Brunori al 77′. Come a Bari, un bel pezzo di vittoria è merito suo.

Hefti 6: Sembra sulla via di tornare ai livelli di inizio stagione, ma deve eliminare ancora alcuni errori banali come falli evitabili e passaggi sbagliati.

Bani 6: Non è al meglio, ma non lo fa vedere. Solita prestazione fatta di calma serafica nell’anticipare, impostare, guidare la difesa. Ci prova anche di testa nella ripresa da azione di calcio d’angolo.

Dragusin 6.5: Brunori è un cliente più che scomodo, ma lui lo argina con un paio di chiusure che hanno del clamoroso.

Sabelli 6: Inizia male ma poi macina i soliti chilometri, ripegando e proponendosi. A volte si perde Valente, che gli parte alle spalle.

Sturaro 6: Mezz’ala atipica, si occupa più che altro di distruggere la manovra dei rosanero, compito che gli riesce alla perfezione. (dal 73′ Strootman 6: Entra per infoltire le linee a centrocampo e portare la nave in porto con la sua esperienza)

Frendrup 6.5: Instancabile, il danese. Interpreta al meglio la filosofia del ‘fare una corsa in più per il compagno in difficoltà’.

Badelj 6: Fa in tutto e per tutto le veci di Strootman, abbassandosi fra i due centrali in impostazione e dando manforte alle mezze ali. Dopo un periodo non positivo, oggi ritrova lo smalto.

Gudmundsson 8: Ancora una volta, una prova maiuscola. Segna con un tiro a fil di palo dopo aver resistito a due falli. Nella ripresa fa doppietta ma gli viene annullata la rete. Poi prova a candidarsi al gol dell’anno con un destro a giro da fuori che bacia la traversa. La Serie B gli va stretta. (dall’89’ Jagiello 7: Arriva in corsa col piattone destro e batte Pigliacelli. Gol meritato dopo un periodo no e le tante bocciature di Gilardino)

Aramu 5.5: Oggi male; sbaglia molte scelte in situazioni offensive ed è impreciso anche al tiro. (dal 73′ Puscas 6.5: Gila lo chiama dalla panchina per portare il pallone su nei minuti finali con la sua fisicità. In una di queste percussioni, trova Jagiello tutto solo e lo serve con un cross che il polacco deve solo appoggiare in porta)

Coda 6.5: Oggi più utile come rifornitore per i compagni che come finalizzatore. Ispirato, fornisce sponde niente male e si vede anche nell’inedita veste di crossatore. (dal 73′ Dragus sv)

All. Gilardino 7: La scelta di tornare al 4-3-3 si rivela azzeccata, come anche, ancora una volta, i cambi: Jagiello entra e chiude la contesa.

LE PAGELLE DEL PALERMO

Pigliacelli 6: Incolpevole sul gol di Gudmundsson, il tiro era angolatissimo. Altrettanto si può dire sulla seconda rete: Jagiello era da solo.

Mateju 5: Perde il pallone che dà la possibilità a Gudmundsson di puntare verso l’area e segnare. Fallo banale su Sabelli che gli costa il giallo nella ripresa.

Nedelcearu 5.5: Sfiora il gol con un colpo di testa alto da palla inattiva nel primo tempo, poi poco altro.

Marconi 6: Il migliore del pacchetto arretrato degli ospiti, qualità in chiusura e in impostazione.

Valente 6.5: Si mette in moto da metà primo tempo in poi con incursioni sulla destra che creano più di qualche grattacapo ai difensori rossoblù. (Segre 5: Entra e prende il giallo per proteste)

Saric 6.5: Uno dei più intraprendenti dei suoi; accende la manovra con rapidi scambi e porta avanti il pallone con sicurezza. (dal 65′ Broh 6: Elemento di grande qualità, belle geometrie e dialoghi con i compagni; serve un pallone golosissimo al centro per Brunori che non sfrutta)

Damiani 5.5: Impalpabile, viene sostituito all’intervallo. (dal 45′ Gomes 6: Dà una mano ai suoi nell’alzare il ritmo della manovra con la sua freschezza)

Verre 5: Prestazione veramente incolore la sua, non entra mai realmente in partita. (dal 73′ Soleri sv)

Sala 6: Merita la sufficienza per l’attenzione in ripiegamento, ma non spinge praticamente mai.

Brunori 6: Pericolo costante quando la palla si avvicina a lui. Purtroppo, però, questa sera ha un’ombra che lo segue: si chiama Radu Dragusin. Spara addosso a Martinez il pallone del possibile 1-1.

Di Mariano 5.5: Ha grande velocità e rapidità con la palla al piede. I difensori del Genoa lo sanno e non lo fanno mai partire, con le buone o le cattive. (dal 65′ Tutino 5.5: Va a destra ma è più compassato di Valente, preferisce rientrare verso il centro piuttosto che attaccare la profondità e fa il gioco della difesa).

All. Corini 5.5: Il suo Palermo gioca bene ed è intraprendente, il cambio più azzeccato è senza dubbio Broh. Altre scelte lasciano a desiderare, come la sostituzione di Saric, uno dei migliori dei suoi.

FabioF
Scritto da

Fabio Marsiglia