L’Inghilterra tenterebbe Luciano Spalletti. Non era assolutamente da mettere in dubbio che l’allenatore di Certaldo avesse estimatori. Conosce il calcio, ha esperienza e sicuramente farebbe bene in diversi campionati, anche se la Premier League è affascinante e lo stesso fascino potrebbe catturare  l’attuale mister nerazzurro. Finirebbe il matrimonio tra Spalletti e l’Inter, un divorzio meno costoso di quanto potrebbe essere in caso di esonero a fine stagione, non per aver commesso orribili errori, ma solo, sembrerebbe, per un mancato feeling “generale”. Il coach potrebbe così pianificare il suo futuro, mentre in casa Inter si potrebbe accelerare per chiudere le già avanzate chiacchiere con Antonio conte, che diventerebbe così il tecnico della Milano nerazzurra. Tutto al condizionale, come d’obbligo nel calciomercato, ma Beppe Marotta, chiuderebbe la sua prima e vera trattativa dopo essersi già accaparrato il difensore centrale Diego Godin, andando a formare una strepitosa difesa a tre formata dallo stesso parametro zero, proveniente da Madrid, più Skriniar e de Vrij. Una casuale difesa tanto amata dall’ex CT del Chelsea.

E DOPO CONTE?

Il dopo sarebbe già stato programmato, con un dirigente a far da collante tra la squadra e la società, non se ne parla a sufficienza di un possibile ritorno di Lele Oriali, e una squadra composta da un mix di giovani talenti e “vecchi” volponi, che soddisferebbe a pieno le idee di Conte. Sarebbe troppo facile fare nomi a caso o scrivere una lunga lista della spesa, anche perché prima si dovrà pensare a vendere facendo plusvalenze e sfoltendo la rosa composta da tanti giocatori che, pur avendo avuto tante occasioni, mai sono riusciti ad impressionare. Per questo l’Ad nerazzurro, starebbe pensando ad un paio d’innesti a parametro zero, Darmian in primis, per poi cercare con attenzione giovani di sicuro avvenire, come ad esempio il cagliaritano  Barella, che è già più di una semplice trattativa. Danilo? Possibile. Dzeko? Possibile. Rabiot? Possibile.

 

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